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Scrivo a testa in giù

venerdì, luglio 29, 2005

Dubbi delle 10,30

In inglese "dust" significa "polvere, sporcizia".
Allora "Dustin" Hoffman... cacchio di nome è?
Che sia la  vendetta dei genitori per una gravidanza non voluta?

posted by Attilio 10:39 - commenti
lunedì, luglio 25, 2005

Ho cercato di prenotare un tavolo al ristorante.
Inutilmente, perchè dal centro città fino in periferia il ritornello è stato  "Spiacente, siamo al completo".

Ho cercato una matrimoniale disponibile per 2 giorni, nell'arco tra Alassio e Bocca di Magra. Certamente mi andava bene tutto, certamente anche "senza vista mare".
Tutto inutile, perchè dal 4 stelle al B&B o all'agriturismo a 25 km dal mare, dopo la risatina di rito mi è giunto puntuale il  "Spiacente, tutto completo".

Dicono che siamo in crisi, dicono che stiamo vivendo una terribile recessione economica, dicono che domani ci sveglieremo e saremo peggio dell'Argentina durante il suo momento più nero.

Ne dicono di cazzate...

posted by Attilio 10:00 - commenti (3)
giovedì, luglio 21, 2005

Arrivi a Milano con aereo personale, alloggi al Principe di Savoia, fai una doccetta e poi schizzi a casina di Armani per una cenetta tra amichetti di quartiere. Dopo la simpatica pizzata, tutti a S.Siro a fare quel mestieraccio duro duro infame infame che è la rock star, che poi ti tocca pure dire due parole del cacchio sulla povertà e cose tipo "è ora di dire basta!"...

Intanto fai sapere di aver limitato il light-show "... perchè non son tempi sereni".
I biglietti però restano a 60 euriciascheduno.
Sempre perchè son tempi duri.

Bono... ma va' a cagher...

posted by Attilio 14:34 - commenti (2)
martedì, luglio 19, 2005

Vado in ferie 45 minuti

posted by Attilio 15:34 - commenti (1)
giovedì, luglio 14, 2005

posted by Attilio 13:51 - commenti (1)
lunedì, luglio 11, 2005

WonderClementina è riapparsa! La Forleo e la sua tutina da eroina sono ancora tra noi. Spettacolo.

Se nella stupidaggine di oggi, inscenata dall'erinni ai danni di una pattuglia di poliziotti nel pieno esercizio delle loro funzioni (l'arresto di un extracomunitario avvenuto dopo una fuga del medesimo per il centro città) si potessero intravedere gli estremi per una denuncina chessò... favoreggiamento, oppure ingiurie o intralcio a pubblici ufficiali etc. etc.... beh ragazzi, veramente, facciamo festa?

Colgo l'occasione per ringraziare le nostre Forze Armate e di Polizia, per la loro costante abnegazione complimentandomi per i risultati e l'effecienza dimostrati particolarmente nel corso di questi ultimi anni.

posted by Attilio 19:21 - commenti (3)

Femme fatale...

- ... e col cappuccino cosa preferisci, piccina mia? Un croissant, una crostatina, toast e marmellatine...

-Un criceto.

posted by Attilio 11:03 - commenti
domenica, luglio 10, 2005

(ANSA) - ROMA, 10 LUGLIO - Dichiarazioni sull'emergenza terrorismo arrivano dal centro-sinistra. Nei Ds, per Violante ''bisogna prendere spunto dagli inglesi'', Fassino invita a ''mettere in campo tutti gli strumenti necessari alla sicurezza'' e D'Alema crede che ''la politica debba avvicinarsi alla cultura''. Critico verso il ministero per l'antiterrorismo Antonio Di Pietro (Italia dei Valori) e verso leggi speciali, il Radicale Daniele Capezzone.

Dalla sinistra, sempre idee geniali, risolutive. Ah che uomini del "fare"... 
D'Alema poi, belin, è proprio sperso con la sua barchetta nell'oceano dei ricordi ('68), intorno all'isola che non c'è (la vita è un comizio).
Non ho visto molti commenti da parte loro in merito al barbaro omicidio dell'ambasciatore egiziano in Iraq e ai tentativi, fortunatamente sven-tati, ai danni dei suoi  colleghi delle altre nazioni (Russia etc)

L'Egitto per i fondamentalisti, è colpevole di aver stretto accordi di pace con Israele. Ma ci rendiamo conto?

E' così difficile capire che è un nemico che non vuole negoziare, che non desidera accordi, che non aspira alla pace?

E' così difficile capirlo, o non v'interessa? 

posted by Attilio 16:46 - commenti (1)
sabato, luglio 09, 2005

Ciao, ti presento la mia "Insalata del mondo". Superfluo dirti quanto sia buona, credimi, l'assaggi e avrai continue esplosioni di sapori e profumi che ti faranno dire... beh non posso sapere ciò che dici di solito quando trovi una cosa che ti piace da matti.

Dai, lo so che vuoi la ricetta... Ok, allora prendi una boule e mettici dentro:

insalate mixed (lattughino verde/rosso, valeriana... etc.)
cetriolo
carota, sedano, finocchio, mezzo scalogno piccolo,
fagioli bianchi di spagna, mais,
uovo sodo, un filetto di acciuga a pezzettini,
olive nere, pinoli, un'idea di prezzemolo tritato fine fine fine,
mozzarella e ventresca di tonno,
olio extravergine, un pò di salsa allo yogurt, pizzico di sale.
Forse ho messo anche altre cose, ma adesso non me le ricordo.
Quindi se vuoi, improvvisa.

Vedi, il segreto dell'insalata del mondo è che ogni componente partecipa al grande festival portando i propri colore, sapore, odore, consistenza.
Certo, anche un semplice uovo sodo da solo è ottimo, sicuramente la ventresca è deliziosa così com'è, come pure risulta stuzzicante la piccola oliva nera.
Ma questa è l'insalata del mondo, questa è la sommatoria totale, è una ricchezza esagerata che puoi offrire con gioia al tuo ospite perchè gli stai dando tutto, terra e mare, dolce e salato, morbido e croccante.

L'unico problema per fare un'ottima insalata del mondo è che occorre parlare prima ad ogni singolo ingrediente.
Tutti devono essere d'accordo a cedere qualcosa per essere loro stessi in qualcosa di più grande.
Tutti devono essere d'accordo.
Ma tutti. 

posted by Attilio 17:42 - commenti
giovedì, luglio 07, 2005

 Non chiamiamolo "terrorismo"

Non funziona più, sai? I tuoi attentati servono solo a chiarire le idee a chi tra noi aveva ancora dubbi pensando che il tuo odio sia in risposta a cause note, a partire da quella palestinese. Trent'anni fa chi ti ha preceduto era forse interessato alla palestina. Oggi tu guardi alla palestina unicamente come il pescatore guarda al suo contenitore di cagnotti e fai di quella terra, il tuo paravento dietro cui nascondi i tuoi veri intenti.

L'escalation terrorista era già in atto ancor prima -e durante- Clinton. La Storia è chiara: chi nel mondo arabo in passato ha mostrato aperture all'Occidente è sempre stato regolarmente assassinato. Ieri il terrorismo era sulla difensiva, oggi attacca. Da decenni hanno cresciuto capitali finanziari di proporzioni imbarazzanti grazie a quello che loro stessi chiamano "il dono di Allah". Sono loro il primo polo finanziario al mondo? Non lo so, spero di no, ma per favore non chiamiamolo più terrorismo.

E' guerra. E' la III guerra mondiale. Subdola, viscida, ma attenta e tecnica come una partita di bridge. Si combatte per dimensioni e fronti diversi. Non è più la guerra di trincea, magari fosse così semplice. Il casino è che i poli finanziari occidentali si combattono tra loro dietro bandiere differenti -politiche e commerciali-, mentre il "loro" salvadanaio non ha competitors e ha una blindatura micidiale: una teocrazia soffocante.

Non c'entrano più Bush, Israele, Saddam Hussein, i talebani, i cristiani, i politeisti e quant'altro. Theo Vah Gogh è stato ucciso, Oriana Fallaci e Magdi Allam sono stati "condannati" a morte. Salman Rushdie l'autore dei "Versetti satanici", per lo stesso motivo ha dovuto vivere in clandestinità per anni. Tempo addietro, in maniera non limpida, pare gli sia stata revocata la sentenza di morte. I tempi non erano ancora maturi, chissà. Resta il fatto che sopprimere con la morte è il loro unico modo di dialogare.

Noi siamo divisi, abbiamo permesso a troppe cose di allontanarci e un numero troppo alto di noi non ha tempo/voglia per informarsi e capire, per guardare ai particolari e capire.

Proprio ieri Bush ha detto quanto tutti noi da anni sosteniamo: è tempo di investire in energie alternative al petrolio.
Saremo ancora in tempo per farlo?

Con un mondo che fatica a risollevarsi da una crisi globale, c'è solo un polo che continua a crescere vertiginosamente, ed è quello che trae ricchezza direttamente dall'oro nero.

Nel '40 il pianeta dovette fare i conti con Hitler. Negli anni '60 i due macro poli politici crearono, nonostante tutto, equilibri. Ma adesso che il Comunismo è crollato chi si siede sull'altro seggiolino?

C'è un G8 che -anche senza la spinta di Concertoni Live8- mostra di voler continuare l'opera di azzeramento del debito agli stati africani, e invita al ballo due belle, giovani debuttanti: Miss Cina e Miss India.
Apriti cielo! Non sia mai! Qui c'è qualcuno che si sente un pochino tagliato fuori. E non venitemi a dire che se il prezzo del greggio sale è perchè le due Miss hanno comprato l'auto. Cina e India sono enormi e stanno crescendo, ma nessuno sviluppo avviene in pochi mesi ed è tale da giustificare gli attuali 61 dollari al barile e le previsioni a 80 per fine anno corrente.
   

Oggi quei baffetti da sparviero Fuhrer Fashion sono nell'Opecc.  

posted by Attilio 14:56 - commenti (13)

posted by Attilio 02:37 - commenti (2)
mercoledì, luglio 06, 2005

Money makes the world go around...

Biancaneve e i sette Shaolin

Disney tenta di sfondare il mercato cinese con una rivisitazione kung fu della classica favola
 

Biancaneve, la favola più “storpiata” della storia, avrà una nuova fantasiosa versione, nata questa volta dalla mente degli stessi creativi Disney che ne hanno fatto la fortuna. Addio ai sette nani, innanzitutto, che si trasformano in altrettanti monaci Shaolin, mentre la dolce fanciulla dalla matrigna cattiva diventa un’esperta di arti marziali come la protagonista di Kill Bill. A volere la versione con gli occhi a mandorla di “Biancaneve e i sette nani” è stata proprio la Disney, nel tentativo, scrive il quotidiano britannico The Guardian, di aprirsi un varco nel mercato cinematografico cinese.

Provvisoriamente intitolata “Snow and the Seven”, la pellicola sarà diretta da Yuen Woo-ping, già autore delle coreografie degli spettacolari combattimenti di Matrix, Kill Bill e de La tigre e il dragone. Le riprese cominceranno a fine anno e la storia, scritta dal premio Pulitzer Michael Chabon, sarà ambientata nel 1880 in una concessione britannica della Cina coloniale. Il remake, secondo il Guardian, fa parte del tentativo della Disney di approfittare del rilassamento della Cina in fatto di controlli sulla produzione e la distribuzione di film nel territorio nazionale, un potenziale mercato di 1.3 miliardi di persone che fa gola a molti.

Libero News Notizia del 6 luglio 2005  

... che dire... vomitiamo?

posted by Attilio 15:31 - commenti
martedì, luglio 05, 2005

  Il 70% della narrativa italiana pubblicata oggi è puro marketing che surfeggia l'onda del momento. Non romanzi, ma fumettoni disegnati a parole. Come sta succedendo anche al cinema. Si gioca sull'effetto collaudato, si utilizzano comprovate alchimie che sanno andare a toccare i punti deboli del lettore con la stessa precisione di una bomba intelligente.

La globalizzazione della cultura... 
Sto inciampando, non voglio cadere nella politica. Parentesi aperta: date un'occhiata agli autori finalisti dello Strega 2005 e poi chiedetevi chi sta globalizzando la cultura. Parentesi chiusa.
Parlerò, e lo farò di tanto in tanto, di quei libri che esulano dal minestrone giallonoirrosapulpgoticofantasyhardcore, sì quelle perle rare in cui non troviamo i soliti riflessi cupi di vite sempre ai margini e descritte da autori primedonne che, per nascita e per dna, neanche  lontanamente hanno mai fiutato le periferie del vivere.

Oggi è tutto un copia&incolla sostituendo il minimo indispensabile per non essere bellamente accusati di plagio. Così, gli scaffali delle librerie traboccano di storie di Melisse che oltre a trombare come scimmie convivono con madri tossiche separate da mariti alcolisti cugini di ricettatori maniaci a loro volta amici di importatori di organi umani. Il dolore vende un casino, come il sesso, ma oggi il mercato li pretende entrambi estremi. Si respira l'eccesso credendolo un antiossidante. E vedi in giro gente sclerata, di suo e per i troppi noise quotidiani, che non appena letto il best seller ammazzammazza del momento corre al cinema per assaporare l'ultima delicatessen di Tarantino (che non ha più nulla da dire da tempo ma giustifica le sue marchette come indagini sul tema della vendetta e ti spara fuori due volumi di Kill Bill).

Certa gente è come il vecchio caro Tafazzi. Io preferisco trattarmi bene, sarà l'età.

Questo di Amelie Nothomb è un libro positivo,  non dovrei aggiungere altro. La sinossi ve la leggete altrove, così come la critica. Parlerò del tema, questo smodato appetito dell'autrice verso la vita vista come sommatoria di fertilizzanti. Questo è l'eccesso che amo. Ho letto diversi libri della Nothomb, tutti sempre fino all'ultima pagina. Non mi capita spesso. Questa "Biografia della fame"  è, a mio avviso, la sua gemma migliore. Anzi, essendo un percorso autobiografico che ci offre una Amelie bimba, è proprio come assistere a un documentario naturistico che riprende le prime evoluzioni dello sbocciare di una gemma d'albero rivelando piano i segreti che in futuro la faranno prima fiore poi frutto.

Il libro è tutto nella frase "La fame sono io".

posted by Attilio 13:42 - commenti (2)
lunedì, luglio 04, 2005
posted by Attilio 00:11 - commenti (2)


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