Dignità, ecchediamine... almeno un minimo!
LIBERO NEWS 30.4.05
Cecchi Gori: sposo Valeria e torno in politica con Berlusconi
Sabato 30.04.2005 10:00
"Sono uno che ha subito un'ingiustizia, una martellata in testa che doveva eliminarmi dal sistema. In compenso sono diventato più popolare per aver resistito all'arroganza del potere". Il focoso Vittorio Cecchi Gori dà due annunci col botto: sposerà Valeria Marini e cercherà di tornare in Parlamento. Tornando in politica ("sono sempre stato un uomo di centro", chiarisce subito), ha spiegato, vorrebbe dare una mano a Silvio Berlusconi: "Lo stimo - dice - Ha cercato di mantenere i suoi impegni. So che la politica ha le sue trappole: sono stato per 10 anni senatore. Mi mandarono allo sbaraglio ad Acireale, dove avrebbe perso chiunque, ma ho accettato solo per vedere dove volevano arrivare. Nella vita - sottolinea - si deve saper vincere o perdere. E poi ricominciare".
Chi non ricorda gli epiteti che il buon Vittorio lanciò all'indirizzo del Cavaliere anni orsono per la faccenda dei diritti televisivi e prima ancora per le beghe sorte sulla distribuzione cinematografica. Ricorderai anche di quella volta che il Vittorione affacciatosi sulla pubblica piazza in Firenze gridò con fiero cipiglio "Io, sono un vero comunista!" E fu coerente, visto che divenne amico di D'Alema e pure suo coinquilino in prestigioso palazzo romano. Quindi, arrivò la sua candidatura nelle fila del centro sinistra.
Vediamo cosa c'è in giro di quel periodo...
ARCHIVIO RAI SPORT 9.5.2001
Vittorio Cecchi Gori, oltre a esserlo della Fiorentina, da oggi è anche proprietario dell'Acireale (C2). L'accordo è stato raggiunto la notte scorsa in un albergo della riviera jonica con il presidente Nino Pulvirenti, e sarà ufficialmente presentato nel pomeriggio nel corso di una conferenza stampa a Catania. L' Acireale Calcio è la terza società siciliana a finire in mano a presidenti di calcio con squadre in Serie A, dopo l' arrivo di Franco Sensi a Palermo e di Luciano Gaucci a Catania. Queste ultime due formazioni sono in corsa per la promozione in Serie B. Cecchi Gori, candidato alla Camera per il centrosinistra nel collegio uninominale di Acireale, quando un paio di settimane fa circolarono le prime indiscrezioni sul suo interessamento per la squadra di calcio locale non le aveva smentite nè confermate.
Nonostante la fulgida amicizia con Massimo "L'UomoOmbra" D'Alema, Vittorione fu sbattuto ad Acireale dove, nonostante le acquisizioni calcistiche fatte, non venne minimante cagato.
Del resto, mica sono così boccaloni ad Acireale.
Però a dirla tutta, quasi mi commuove questo ometto... ma ne facesse una giusta nella vita!
Ti prego amico lettore, ora fatti un film, scorri a ritroso tutti gli episodi noti della vita pubblica e privata di Vittorio Cecchi Gori chessò... le fantomatiche fidejussioni, le figuracce con Telemortecarlo, la Fiorentina, la moglie Rita che gli ha puppato il lavoro dimostrando più palle e maggior acume... ed ora che il centro destra s'è preso una scoppola da paura, lui tenta l'entrata in campo nominandosi paladino di Re Silvio.
Oh Vittorio, ma io vorrei sapere... ma te tu... ma quanti schiaffi t'ha preso fin da piccino da la tu mamma?
Io non saprò il toscano, ma da oggi in poi, ogni volta che mi guarderò allo specchio ripensando agli errori fatti e a quanto, di norma, sò grullo nella vita...
mi basterà appendere una tua foto per tirarmi su il morale e sentirmi degno di un Nobel, eccheccazzo...
Vittorione caro, te tu sei proprio n'omo che prende cazzate per ciliegie.

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Attilio
19:11 - commenti (3)

bella lì...
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Attilio
17:54 - commenti (2)
Nel Calcio, si finge, si ruba, si scalcia da dietro, s'intimidisce, si corrompe, si dopa, si dice il falso, non si dice, si prende a pretesto, si guadagna troppo, si spende troppo, si parla troppo di cazzate e poco di ciò che è importante, non si fa nulla per migliorare lo status quo.
E' puro show, a tratti sport.
Parole, parole, parole, soldi, soldi, soldi.
Eppure, sebbene di rado, ancora ci emoziona quando l'eleganza, la potenza, l'orgoglio e la fantasia fanno di un gesto atletico un momento straordinario che può essere contestualmente esempio e ricordo.
In Politica, si finge, si ruba, si scalcia da dietro, s'intimidisce, si corrompe, la verità è tale previa scannerizzazione ideologica, si guadagna troppo, si spende troppo, si dicono tante cazzate e raramente cose importanti, non cambia mai nulla.
I partiti sono industrie, i politici attori. Puro show.
Oggi ho seguito il discorso di Berlusconi al Senato. Ebbene, quanto detto può essere condivisibile in toto, in parte, o affatto. Ma data la natura dei contenuti presentati, certamente va rispettato.
Gavino Angius, Senatore Ds, ha invece testualmente dichiarato "Il Presidente del Consiglio è in evidente stato confusionario..." senza spiegare il motivo per cui dobbiamo ritenere valida la sua ipotesi.
Parole, parole, parole, poltrone, soldi, poltrone.
Circa le emozioni, a voi il compito di trarre le considerazioni finali.
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Attilio
15:29 - commenti (5)
mercoledì, aprile 27, 2005
Ho aggiornato il fotoblog con una cinquantina di scatti. Uno dei temi: "panni stesi".
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Attilio
18:33 - commenti (3)
Giornata strana, quella di oggi. Vedi, è stato uno di quei giorni che non sai se dirti soddisfatto oppure cerbiatto. Sì, hai letto bene: cerbiatto. Hai presente quegli occhioni che ha e le orecchie ritte quando si blocca e fiuta il mondo intorno? Anche lui, resta in quell'attimo "che non sai"... e come me si pone domande tipo "Cos'è stato?", "Che odore è mai questo?", "M'è parso di vedere muoversi qualcosa"
Insomma, è stata una giornata in cui gli spazi tra le cose fatte e le pause sono stati riempiti da sguardi perplessi.
Ecco, tanto per capirci, prendi questo post...
che cacchio di senso ha?

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Attilio
19:11 - commenti (2)
Benedetto figliuolo...
Oh non so, io credo molto in ciò che vedo negli occhi degli altri...
e lo confesso, in quelli di Ratzinger non scorgo la stessa luce che illuminava quelli di Wojtyla.
Probabilmente è solo perchè sono prevenuto...
ma è che ho un'immagine in mente,
me li vedo entrambi per le navate in S.Pietro,
Karol con il walkman e le cuffiette
rincorso da Joseph che urla
"No, Karol, no! Nella Cappella Sistina sullo skate no!"
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Attilio
19:18 - commenti (6)
Senza motivo, senza spiegazione... così all'improvviso scopro che da diversi giorni giro canticchiando "Babooshka". La ricordate?
Kate Bush... sì? Esatto, "preistoria" come dice mia figlia. Comunque, quello è uno di qui brani che ti espropriano la mente, se ne impossessano e te la gestiscono in conto proprio facendoti fare spesso delle belle figure quando qualcuno ti sorprende a cantare mentre scegli un dentifricio in farmacia o un quotidiano all'edicola.
Ieri mattina, esco per fare acquisti alimentari di prima necessità. Non è bello andare al supermercato di domenica mattina, è tristissimo, con gli scaffali semivuoti c'è un'atmosfera da razionamento da periodo bellico. In casa, però, era ancor peggio: uniche cose commestibili rimaste, il cibo del gatto e un pò di Cif che a dirla tutta forse non è neanche male, ma quel "Ammoniacal" me lo fa pensare indigesto.
In auto non accendo lo stereo e vado avanti sereno con l'inciso di Babooshka.
Nel supermercato, non canto più perchè appena entrato invitano la gentile clientela a muoversi verso le casse poichè stanno per chiudere. Ore 12,45.
Che palle. Scalo una marcia al carrello e scaravento dentro cose a caso. Odio far la spesa in fretta.
Di colpo mi blocco. Dagli altoparlanti esce quella quartina così unica e riconoscibile. Cazzo, è Babooshka!
Svengo.
No dico, ma quante possibilità ci sono di sentire per radio in un supermercato un brano dei primi anni '80? No dico, poi poteva essere su un'altra stazione, oppure venir trasmesso domani o ieri o chissà... no, invece è qui e ora. E sono giorni che lo canto. Meraviglioso.
Così finisco la mia spesa con lei a consigliarmi cosa prendere...

e cosa non perdere mai, cioè la voglia di sorridere.
Sono cazzate, ma ste coincidenze mi cambiamo la giornata. La vita.
E vivo così, spingendo il mio carrello mentre tambureggio con le mani tutto il tambureggiabile, e canto fino a farmi sentire da chi, intorno, corrucciato è sempre impreparato davanti alla felicità spicciola.
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Attilio
11:02 - commenti (3)
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Attilio
16:27 - commenti (5)
In Cina
la polizia ha caricato un gruppo di donne che manifestavano
contro alcune fabbriche altamente inquinanti.
Due manifestanti sono morte.
Oggi avevo in mente un post allegrotto, tutto colori e note funky e che parla di una donna speciale.
Adesso lo pubblico con entusiasmo ancora maggiore,
perchè ben si sappia che, comunque,
nessuno mai
potrà uccidere questa nostra voglia di vita.
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Attilio
13:09 - commenti (2)
I grandi uomini
aprono strade
che altri dopo di loro
proseguiranno.
I grandi uomini
non amano sentirsi chiamare
"grandi"
perchè non sentendosi tali, e
avendo sempre più cammino che tempo davanti a loro,
preferiscono
non doversi voltare per un nulla.
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Attilio
09:11 - commenti (1)
mercoledì, aprile 06, 2005
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Attilio
17:59 - commenti (5)
La butto lì...
allo statico mortadellone finto buonista
opporre
il brillante Formigoni?
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Attilio
13:38 - commenti (6)
Ha offerto al mondo momenti mai visti prima,
ha persino chiesto scusa per colpe non sue
dimostrandosi uomo d'azione che fa della propria umiltà, la principale arma da taglio.
Polacco testardo e buono,
se non fossi appartenunto alla Chiesa, ti avrei visto bene nei panni di un metalmeccanico a Pittsburgh.
Sai no... gente vera che parla poco perchè più abituata a "dover fare".
Ha sfidato la storia, dicono...
a mio avviso, ha sfidato l'uomo.
Oltre la profonda stima,
c'è in me il sorriso affettuoso nato dal fatto
che prima di lasciarci per raggiungere un posto al sole,
vincendola alla grande, si sia inventato l'ultima scommessa...
la sfida con i giornali quotidiani
sull'imbarazzo per la scelta del titolone
in prima pagina stamane.
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Attilio
13:52 - commenti (3)
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