martedì, febbraio 22, 2005
E ma basta (Parte seconda) Clonare idee di successo riduce il rischio d'insuccesso. Bisogna andare sul sicuro, perchè qualsiasi progetto è frutto di cospicui investimenti finanziari. E le risorse servono a generare altre risorse. Discorso di cui conosciamo già ogni sfumatura quindi, piuttosto, ricerchiamo sviluppi partendo a ritroso dalle dirette conseguenze, prima fra tutte, da quello smantellamento dell'iniziativa che condanna a morte fantasia e libera creatività. Attenzione Uomo, perchè queste perdite generano automatismi indotti in grado di minare la tua sopravvivenza.
Cosa rimane di noi, ad avvenuto soffocamento del coraggio?
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Attilio
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lunedì, febbraio 21, 2005
(ANSA) - ROMA, 21 FEB - Dopo 'Ballando con le stelle', sara' la volta ad ottobre di 'Al circo con le stelle', un nuovo progetto di reality di Raiuno. La rete ha deciso di varare un nuovo reality con i vip che, invece di prendere lezioni di ballo, impareranno l'arte circense. Sempre prodotto da Bibi Ballandi, il varieta', al momento e' ancora senza conduttore: Pippo Baudo appena tornato? o la rilassante Milly Carlucci. E ma basta! (Parte prima) E' la storia del gatto che si morde la coda. Terribile circolo. Si dice che ormai la tivvù sia soltanto vista dalla "casalinga di Voghera"*. Ma belin, ma per forza... se continuano a proporre unicamente fiction e reality!! Il problema è che persino le casalinghe di Voghera pare siano ormai giunte a saturazione e continuino a guardar la tivvù non più per piacere ma per abitudine, per inerzia. Auguriamoci che qualcuna di loro riscopra il piacere di una lettura o di qualsiasi altro passatempo serale -magari un pò di bel sesso col marito...-e voglia diffondere queste sue nuove occupazioni parlandone al supermercato, altrimenti cacchio... se "queste" non si allontanano dal video qua rischiamo di continuare ad avere una televisione fatta da personaggi che fingono di imparare altri mestieri quando già hanno notevoli difficoltà con il proprio. *Si prega il lettore di voler allargare il concetto di "Casalinga di Voghera", che in questo caso, include qualsiasi essere umano dai 14 ai 65 anni che preferisce curiosare nelle vite altrui piuttosto che nella propria.
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Attilio
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sabato, febbraio 19, 2005
Lamette Oggi pomeriggio sul palco a cantar la Pace... il gruppo "Attacchi frontali". Soliti accordi, solito suono, solita band. Per fare un salto di qualità e riuscire più convincenti, chissà... potrebbero far scrivere i testi a Lollo.
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Attilio
19:06 - commenti (1)
giovedì, febbraio 17, 2005
Tutti in piazza! Ieri pomeriggio sulla tangenziale nord Pina, di anni 73, al volante della sua Panda 4x4 verderospo, distratta dallo spiaccicamento sul parabrezza di un escremento di volatile non riusciva a mantenere la distanza di sicurezza finendo per tamponare l'auto del sig. Ignivio.
 E belin... Compagni... non sarà il caso di richiedere le dimissioni del Ministro dei Trasporti?
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Attilio
16:06 - commenti (3)
mercoledì, febbraio 16, 2005
Quesito Tornando in Terra oggi, quanto rifletterebbe prima di dire "Porgi l'altra guancia"?
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Attilio
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Bianco/Nero e modale Rispetto ad altri, questi primi anni '50 sembrano realmente più... silenziosi. Nessun suono nella corsa dei tuoi tacchi a spillo in cerca di un riparo da questa fredda pioggia notturna. Acqua che scroscia nelle nostre vite, senza rumore. Questa città non dorme mai, tanto meno alle dieci di sera eppure intorno a noi sebbene tutto sia movimento nulla è suono. Diranno di noi come una generazione silenziosa. Avranno ragione, ma non sapranno mai perchè. Corriamo, saltiamo... ma restiamo facili prede delle pozzanghere, gelide tagliole. Un impermeabile sopra due teste serve davvero a poco, forse solo a vedere le cose a intermittenza. Ma c'è un locale là in fondo, e ci tuffiamo dentro. Ora va meglio. Il posto è pieno zeppo e la calca ci scivola addosso come prima accadeva con le gocce di pioggia. Qui piovono fumo e note. Attratti dal piccolo palco avanziamo a fatica tra colonne di boccali di birra. Bottiglie di bourbon sono in cerca dei rispettivi ordinanti e creano parecchia confusione. Per fortuna un angolo ci offre il suo appoggio. C'è anche un tizio che non ti toglie gli occhi di dosso e ondeggia vicino al tuo collo. Troppo vicino. "Ehi amico, ogni tanto prova a guardare anche me. O vuoi farmi sentire solo?" Mi risponde con un rutto e si allontana. Strano, in viso m'è parso somigliasse a Spencer Tracy. Adesso sono solo io a non staccarti gli occhi di dosso. Non mi importa nulla se al tavolino di fianco c'è una rossa di classe... che ci fa Rita Hayworth in un posto come questo? Sicuramente sarà sfuggita alla pioggia anche lei. E anche se sul palco ci sono dei ragazzi in gamba, io continuo a perdermi lungo i tuoi lineamenti. Sei così completa, sei il mio cocktail preferito, sei un pò beat e un pò maccartismo. E hai gli occhi e la bocca di Yvonne De Carlo. Sei Yvonne De Carlo! E mi baci. E tutto scivola via, la pioggia, la calca, le note. Restano i brividi, quelli che mi dai. Resta l'immagine di un giovane Miles Davis e delle sue dita che accarezzano i pistoni della tromba con la stessa delicata pressione usata dalle mie labbra sulle tue palpebre. Pioggia fuori e "Summertime" dentro. Una "Summertime" un pò jump. Meglio così. Danny Kaye è il cameriere più sveglio della città, sa leggermi nel pensiero e arriva con le nostre ordinazioni ancor prima di averle chieste. Niente male come sogno. Stanotte provo a riprenderlo.
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Attilio
11:50 - commenti
lunedì, febbraio 14, 2005
Il ciclo delle domande inutili Nel giorno dedicato a chi ama echeggiano interrogativi sulle personalità di chi ha fatto uso di doping nello sport e stupefacenti nella vita.
Preferirei si zoomasse allargando il quadro, elencando tutti i settori dove soldi e sistemi di potere obbligano ad un'unica via: la competizione più estrema.
Che vita, ragazzi... non si corre più per vincere, ma per non perdere. Si deve vincere per allontanare il momento in cui a vincere sarà un'altro. Troppe luci sui primi, alla fine.. come non aver paura del buio?
E poi, anche oggi, dai tg notizie strambe del solito pattume che riusciamo ad essere.
Allora io oggi credo a Babbo Natale e alla magia di S.Valentino, e alle cazzate quotidiane rispondo richiudendo gli occhi e lo zoom... sfumando con una speranza da girare ai ragazzi oggi adolescenti.
Puro Emanuele... classe '81 vince una tappa ed un Giro di microfoni con la gioia in fuga che scala il cuore pedalando le parole più rosa nel suo sogno a cronometro chiamato sorriso...
(A.Torrone-21 maggio 2004)
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Attilio
16:12 - commenti
Ossigeno Gli Americani preferiscono pagare 2 mdi di dollari piuttosto che prendersi il carrozzone Fiat.
Chapeau.
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Attilio
14:03 - commenti
venerdì, febbraio 11, 2005
Si sprecano i sondaggi mirati a conoscere l'opione degli Inglesi sull'imminente matrimonio del Principe di Galles. Eh sì. No, perchè... sono cose importanti...
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Attilio
12:45 - commenti (1)
Pensierino sotto la doccia "Le ideologie hanno sempre rallentato il mondo, le idee l'hanno portato avanti."
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Attilio
02:30 - commenti
giovedì, febbraio 10, 2005
Foibe Che l'uomo arrivi a compiere indicibili atrocità è cosa tristemente ben nota. Numerose sono le cause per arrivare all'omicidio, ma ancor prima di giungervi, l'uomo sa anche dar sfoggio alla propria creatività inventandosi torturatore. E dalle più spaventose umiliazioni altrui, sorge addirittura il godimento per chi le infligge. Potere e, paura di perderlo. I deboli hanno sempre bisogno di potere, perchè non hanno null'altro. E hanno sempre paura. Quella volta il potere fece uccidere per impossessarsi di case e alloggi delle vittime, mascherando la pirateria con veli ideologici. Non era poi una gran novità, neanche quella volta lì. Concetti noti. Mi chiedo quante cose invece, non vengano rese note. Quante sono le "Foibe" nel mondo?
Oggi è il giorno degli "Olocausti" muti e delle domande scontate e un pò ipocrite come un "o bella ciao... " Qual'è il colore dominante della censura? Qual'è il colore della vergogna?
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Attilio
13:56 - commenti
domenica, febbraio 06, 2005

... stanotte... birra & coca, pop-corn, schifezze multilevel... e la finale di questo sport che nel tempo di uno snap...

sa riportarmi indietro di 20 anni.
Casco e pettorina... non è poi così difficile viaggiare nel Tempo.
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Attilio
16:30 - commenti
venerdì, febbraio 04, 2005
Intramontabili I brividi di piacere che ci procurano i grandi Classici, non sono soggetti ad alcuna legge del Tempo. Che sia libro, quadro o canzone il vero capolavoro saprà stupire noi così come le nostre discendenze. Ma non è necessario scomodare il Tintoretto piuttosto che Leopardi per trovarsi di fronte ad un'opera di eterno splendore, basta solo stropicciarsi meglio gli occhi e allora sarà spettacolo puro una pizza margherita col boccale di coca alla spina. Il più classico tra i classici. Per sempre. Che dire del tortellino, vanto di intere regioni e sollucchero per i palati? E qual'è la salsa italiana più classica, quella che già i nonni dei nostri nonni preparavano a partire da Merano fino a Porto Empedocle? Il ragù, in tutte le sue differenti sfumature. Questi sono tortelli di magro saltati con un ragù vegetale. Raccontare del loro sapore sarebbe come descrivere il voluttuoso poggiar di lingua sull'ombelico della dea dell'amore... Un classico. 
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Attilio
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mercoledì, febbraio 02, 2005
Notte fonda con nebbia. Dicono che in Fiat sono 10 o 12 anni che compiono pesanti errori strategici. In realtà sono ben di più, decisamente di più. Magari per quel calcolo partirei da quando decisero di copiare il “Total quality” 20 anni dopo la sua invenzione da parte dei giapponesi. Gli riuscì pure male, anzi peggio, soprattutto per l'elevato numero di scarti per difetti di produzione che elevò costi e ritardi nel ciclo. E che dire di tutti i supporti statali reclamati e ottenuti? Errori su errori, campagne rottamazioni che invece di aiutare Fiat hanno incentivato il venduto dei competitors, casse integrazioni usate come strumento con assoluta nonchalance e finanziamenti agevolati bruciati come foglie secche con rapida ed inutile fiamma da un management stantio, timoroso, povero di idee e lontano dal reale andamento settoriale. Eppure per molti, l’Avvocato è stato un grande… mentre il Cavaliere è la peggiore delle sventure. Che miracoli riesce a fare un certo tipo di propaganda.
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Attilio
15:48 - commenti

Ma vi sembra normale?
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Attilio
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martedì, febbraio 01, 2005
Quel che è giusto è giusto Alcuni giorni fa , il gup di MIlano Clementina Forleo si era dichiarata incompetente. Ieri, il gip di Brescia Spanò ha dimostrato la piena veridicità di quella dichiarazione.
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Attilio
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