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Scrivo a testa in giù

giovedì, settembre 16, 2004

Scatolette

C'è chi prende a bersaglio la testa di un arbitro durante una partita di calcio
e chi manifesta -malmenando selvaggiamente- contro l'abolizione della caccia alla volpe.

A tacere su altre quotidianità tristemente note.

Io, che...
davanti ad una camicia nuova, appena tolta dalla scatola, pensando alla gestualità e alla cura di chi manualmente l'ha ripiegata
fermandone almeno 6 punti con dei piccoli spilli...
arrivo a provare un brivido di profonda stima che non definisco emozione solo per pudore...
ebbene... io
girandomi intorno,
tra le pieghe di questo vivere...

dove mi colloco?

Chissà, forse troverò risposta al Festival della Poesia.
Caro Blog, mi "rivedrai" a fine mese.



















posted by Attilio 21:50 - commenti (3)

Quando muore un poeta
è uno specchio che si rompe
Buon viaggio, Giovanni.



posted by Attilio 14:16 - commenti
venerdì, settembre 10, 2004

Cosa siamo?

Scrivo a fatica. In questi giorni, chi, non ha espresso il proprio rabbioso dolore?
Io mi sono fermato. Avvolto nelle mie ali ho risposto ad un richiamo silenzioso già conosciuto la mattina di un 11 settembre.
Siamo nell'Era del Pensiero debole e questi sono i frutti.
Da circa duecento anni passiamo attraverso continue rivoluzioni industriali mentre al Pensiero ancora non abbiamo trovato un sostanzioso upgrade. Continuiamo a nutrirci di Illuminismo, che fu splendida tappa, e pretendiamo che tutto ciò che ci circonda debba venire rinchuso sotto quella cupola di cristallo che chiamiamo Ragione.

E così restiamo sempre pronti alla fuga davanti alle cose che non accettiamo o non comprendiamo o non riusciamo a spiegarci.
I nostri universi hanno i confini dei nostri Ego e quando qualcuno di noi, inevitabilmente, dà di matto e sceglie di sposare il Male o addirittura non riesce più a distinguerne i confini, abbiamo una marcata propensione a ricercare le cause fuori di noi addossando colpe a chi o a cosa è a noi più lontano.
Se l'Occidente è in crisi è colpa della Chiesa Cattolica? E' colpa di Bush? Di bin Laden? Della globalizzazione? Dei comunisti? Dei pescatori di anguille?

Da tempo vedo poca televisione. Troppe sono le serate in cui tutti-e-sottolineo-tutti (Rai-Mediaset-La7-Sky etc) trasmettono le immagini delle nostre intossicazioni. La violenza, quella peggiore, quella che nasce da dentro è sempre "on air".
Non ho bisogno di vedere E.R. o parate di serial killer. Sono già distrubato a sufficienza dal dolore. E rispetto chi ne è vittima.
La televisione è quello che noi siamo. Come la politica.
E noi siamo quello che guardiamo.

E allora io dico: fanculo ogni ideologia. No, non sono anarchico. No.
Io dico: diamoci da fare. Non aspettiamo che ci vengano propinate le idee. Informiamoci da soli e combattiamo.
Ad esempio, impariamo a tacere se non siamo certi delle fonti che hanno ispirato la frase da dire, e formiamoci una fede fatta di continue domande e ricerche. Poi impariamo a sorridere al supermercato o per strada. Sforziamoci. Giriamo i nostri mondi con la voglia di piacere agli altri. Smettiamola di lamentarci, cerchiamo di costruire consensi.

Quante assurdità, oggi!
C'è chi prima sbraita con ferocia reclamando -quasi fosse un diritto sacrosanto- uno Stato laico e l'attimo dopo punta il dito ed accusa la Chiesa di ignavia.
Non difendo il Vaticano, ma l'equità.
E mi chiedo perchè? Perchè è stata fatta una carta costituzionale europea che non testimonia le nostre origini, la nostra fede?
Perchè affiggere un crocifisso e/o qualsiasi altra immagine divina in un aula scolastica, è cosa da non fare? Perchè discutiamo di questo?
Non posso definirmi Cattolico, ciò nonostante, da uomo... tutto questo mi suona assurdo.

Cestiniamo le ideologie, tutte. Tutte.
Creano conflitti, disparità, scontri... perchè affondano le proprie basi nel magma della Ragione Illuminista.
Abbracciamo il Sentire, e tutto quello che ci viene dal cuore. Facciamo Governi che siano amalgama di tecnici da una parte e di guide spirituali e artisti dall'altra.
Sì, un bel matrimonio saffico tra Democrazia laica, Teocrazia e Arte.
Vaneggio?

Credo che questo dolore, che questa guerra sia l'inizio di un cammino che porterà all'annullamento dei nostri fantasmi.
Perchè questa è una guerra e la religione è solo una scusa.
La Nazione Oscura, quella nera come il petrolio oggi vuole avere confini precisi
Occidente (Usa/Eu), Cina e il Terzo Polo Oscuro.
In comune? La paura, il sospetto.

Ma torniamo a noi, gente di strada.
Tutto quello che succede oggi, è nato dal buio di ieri ma ci sta indicando quanto sia bella la luce.
Perchè distratti per troppo tempo, non ricordiamo più come sia.
Iniziamo a far luce dentro di noi... diventiamo candele e pensa che meravigliosa, enorme fiaccolata si vedrebbe dall'alto...



































posted by Attilio 14:28 - commenti (3)
mercoledì, settembre 08, 2004

Se io...

... fossi un rappresentante della galassia sindacale
conoscendo gli sprechi e i privilegi da sempre presenti nel ricettario Alitalia e sapendo che i suoi dipendenti tutti, rispetto ad altre compagnie, hanno goduto di migliori retribuizioni a fronte di un numero minore di ore di lavoro...
avrei enormi problemi a giustificare a me stesso la battaglia

... fossi Prodi,
davanti allo specchio, ripensando alle frasi rilasciate alla stampa
"Parlando di primarie, desidero che la consultazione avvenga solo sul nome: del programma si parlerà poi."
"Occorre favorire l'avvento di una nuova generazione di politici"...
scoppierei a ridere.

... fossi nato in Tibet
continuerei ad essere come sono lottando per la libertà della mia terra
senza sparare un colpo

... dicessi di non aver dubbi su chi/dove sia il Male
solo per quanto recepito da un'unica fonte,
farei della mia ottusa pigrizia la migliore arma sulla quale il Male stesso può contare

...fossi un uomo di sinistra
sarei estremamente preoccupato sapendo che quanto da me desiderato
collimi con il volere di alcuni barbari assassini

ma fortunatamente
sono solo Attilio Torrone, ignorante sempliciotto,
il solito piemontese diffidente
che prima di sposare una causa, prima di abbracciare i comodi proclami altrui
pensa, legge, cerca, e poi prova a montare il tutto dentro ad una idea che potrà chiamare...
sua.






















posted by Attilio 13:09 - commenti
domenica, settembre 05, 2004

2006 d.c.

Dopo aver scattato un paio di foto, averle inviate via mail e fatto partire tre fax urgenti seguiti dall'invio di una decina di e-mail, diede uno sguardo alle news da tutto il mondo traendo spunto per fare alcuni movimenti sul suo portfolio titoli. Quindi pensò fosse giunto il momento di dare un'occhiata a casa per vedere se il figlio stesse studiando.
Così si collegò alla web-cam posta sulla scrivania del suo ragazzo. Poichè lo vide  assorto nello studio, sorrise soddisfatto.
Meno felice fu un attimo dopo nel confermare l'input del pagamento del posteggio e della metro.
A quel punto gli venne facile prenotare un tavolo al ristorante per la cena.
Vide anche l'ora. Era in ritardo.
Ma non era un problema, aveva già consultato l'oroscopo commerciale e il bioritmo aurico ed era tutto ok...quindi perchè non ascoltare un pò di musica?

Il caldo nella metro era insopportabile. 
Scelse una mini-granita alla pesca che sorbì ovviamente d'un fiato.
L'aria nel vagone era pesante ed il puzzo dava alla testa. Nulla di meglio di una profonda inalazione di aria di montagna così fresca che non appena sparata su per il naso gli portò alla mente quella pura e leggera contenuta nelle bombole da sub.
Poco dopo si ricordò che a quell'ora trasmettevano il suo quiz interattivo preferito così rispose ad alcune domande sfiorando il jackpot settimanale.

In seguito, si accorse di avere in testa un pensiero in loop, più che altro, la sensazione di non aver fatto una cosa importante.
Con un beep prolungato, fortunatamente gli si aprì in automatico l'organizer. Ecco cosa doveva fare: telefonare!
Bizzarro, era da parecchio che non lo faceva più.
Paralizzato, incollò lo sguardo sul cellulare che ancora teneva in mano.

"Merda, ma da quale schermata... si telefona?"
 




















posted by Attilio 22:29 - commenti (2)
venerdì, settembre 03, 2004

Battaglie perse

L'anno scorso avevo scelto come "mulini a vento"
le già innumerevoli ed orripilanti
collezioni a fascicoli settimanali.

Quest'anno voglio sbattere la testa contro un altro muro, ad oggi, indeformabile:
lo spamming.

Guardate che delizie ho scovato:

Misha Corazon (Valium e Xanax)
Madeline Poutpourri (Miscellaneous non ben definite)
Miss Recchia (Viagra)
Tripp Marcel (Tours…)
Miracle Burn (Psicofarmaci.Tutti)
Mrs. Yayo (Mutui)
Evangelina Zapata (Viagra)
Socorro Duncan (Sw)
Bravo Toni (Viagra)
Rigoberto Roy (Prestiti)
Marty Mozco (Concorsi a premi)
Venetta Bouldin (Prozac)
Sixta Zelinski (Lotterie)
Chi Block (Programma di dimagrimento)
Earle Segura (Investors Advice)
Ming Shasta (Meds Store)
Jetta Rosazza (Sw)

Quando si dice... "un nome, una garanzia!"




























posted by Attilio 22:02 - commenti (2)


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