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Scrivo a testa in giù

lunedì, agosto 30, 2004

Vacanze: autovalutazione del Sentimento.

Dimmi che vacanze fai... e ti dirò chi sei! Nuovo gioco scemo.
A differenza di altri, io non ho mai avuto smania di girare il mondo in ogni suo angolo. Sì certo, ho viaggiato abbastanza... ma ci sono luoghi dove proprio non ho mai desiderato andare. Semplicemente perchè non riesco a trovare motivi validi per farlo.
Se sono con la moto, adoro sia lei a decidere le destinazioni, questo sì... e credo sia dovuto all'atavica dose di nomadismo ancora presente nell'animo umano. Però se parliamo delle classiche "ferie/vacanze" ebbene, ho degli automatismi particolari ai quali volentieri concedo carta bianca.
Funziona così: il primo anno decido una zona nuova rispetto alle precendenti. Una volta raggiunta, cerco di testare reciproche compatibilità (gli occhi dei residenti, il loro cibo, la musica e le danze, gli odori e l'architettura delle case, cose così...)
poi se viene fuori che io-e-tutt'intorno siamo come quesadillas e margarita allora l'anno dopo ci ritorno per affezionarmi e collezionare emozioni da album.
Al terzo anno, si cambia. Nuovi orizzonti, nuove aperture. Ma stesso giochino con ciclicità metodica. Più o meno.

Ma non è finita. Dopo un tot di anni, ricomincio dall'inizio. Ecco, facciamo lo schemino della struttura:
A-A-B-B-C-C-D-D-A-A...
Ed è il momento più bello dell'intera rotazione... il ritrovamento dell'origine delle proprie nostalgie.
Beh ovviamente in mezzo ci sono sempre un certo numero di viaggetti estemporanei che puntano ad entrare "nell'olimpo rotatorio" ma il succo è che...
viaggio per scambiare ricordi con terzi riverniciandoli di fresco di tanto in tanto.














posted by Attilio 19:55 - commenti (2)
domenica, agosto 29, 2004

Variazioni

Con il prossimo rapimento
chiederanno che non venga più messa la carne di maiale
nei tortellini.



posted by Attilio 01:50 - commenti (10)
martedì, agosto 24, 2004

Adoro

la mia saudade piemontese. Deliziosa. L'alternanza è la condizione migliore per non annoiarsi ed è compreso nel prezzo un "ricambio" che suona come vera depurazione.
E poi lo sbalzo umorale sa di velocità, di pausa e ripartenza di scatto. Già, lo scatto... la protesi non fisica del desiderio, l'estensione nel tempo del proprio IoVoglio.

Il mio "ieri", me lo sono vissuto in sospensione, mi sentivo un camaleonte: immobile.
Anzi, peggio... immagina un centometrista ai blocchi di partenza, concentrato allo spasmo e teso come un pene eretto. Eh? Ok, diciamo turgido come... no, facciamo che è pulsante... va beh, s'è capito. Lui, il centometrista, alza lo sguardo e vede solo la sua corsia, quella corsia che dovrà divorare in pochi istanti. Ma per farlo sa che deve sentire ora, adesso... ogni muscolo e tenderlo all'estremo per avere la spinta migliore, quella che quando ti accorgi che c'è... hai già vinto.
Anche il viso si deforma, e le mascelle rimbombano quasi avessero preso un paio di cazzotti.
E tu stai così... "al posto" in attesa dello sparo liberatorio.
Che non arriva.
Sospeso.... ecco, sospeso...
Ieri è andata così. A volte succede senza motivi, o forse sotto sotto ci sono ma non hai voglia di vederli perchè in fondo, sospensione è anche limbo, un'elegante anticamera dove puoi trascorrere l'attesa sfogliando riviste o facendo due chiacchere con la bella segretaria di turno.

Poi arriva "domani". E viene fuori che sei talmente in sintonia da scoprirti a scrivere cose sul tuo blog alle 4.52 del mattino dopo aver scritto tutto il giorno altre cose.
Adoro tutto questo. Sì. Oggi, anche Zagor mi avrebbe fatto le pippe. Intorno alle 15,40 credo di aver superato in volo uno shuttle.
Dico sul serio: che culo avere l'umore a rollercoaster.
Vero?

















posted by Attilio 04:59 - commenti
martedì, agosto 17, 2004

Un Presidente del Consiglio in bandana
è una cosa fichissima.
A prescindere.
Voglio un mondo informale
con l'obbligo del bermuda.
 





posted by Attilio 23:11 - commenti
sabato, agosto 14, 2004

Magna Grecia

Uno degli spettacoli più esaltanti che ho avuto la fortuna di vedere in vita mia. Sì, esaltante.
Commovente per la straordinaria potenza rappresentativa, suggestiva da far rabbrividire.

Uno spessore concettuale inaspettato per quello che da sempre è un cerimoniale di soli sfoggi,e poi che straordinaria attualità la morale dei messaggi!
Ma che bello vedere un simile risultato, raggiunto sul "fil di lana"... come a noi italiani è sistema -di solito- ben noto!
Che meraviglia ripensare alle nostre compenetrabili origini. Che buon gusto lascia in bocca l'assaggio della propria identità.
Passaggi della storia che servono da collante, anzi diventano schioccanti ceffonazzi per chi non è mai fiero, mai positivo e non crede in nulla se non nei propri egoismi.

Voglio un'Europa del pluralismo e non squallidamente multietnica. Un'Europa verace, cazzo, vogliosa di un futuro costruito sulle evoluzioni delle tradizioni di sempre. Qua siamo cresciuti così, tra monadi e capitelli, spaghetti e Gioconde, walzer scorrevoli come il Danubio e altre mille delizie. Qua le nostre donne il viso non se lo sono mai coperto e siamo sempre andati bene.
Qua è così. 
E così mi piace. Certo, abbiamo bisogno di dare una bella tinteggiata, ma le fondamenta... per Dio, non si toccano.
E' roba solida, collaudata da sempre.
Lo dico ancora una volta, meno politica... più arte (non puttana) e più sport (senza ultras).

A proposito di puttane... la Rai durante il momento di Eros...

ha pensato bene di mandare alcuni minuti di pubblicità.

Grazie Grecia
siete grandi.
 

 

















posted by Attilio 00:32 - commenti (5)
sabato, agosto 07, 2004

Filippo

Da tempo si era staccato dal branco preferendo l'amicizia dell'uomo. Che tipo, Filippo... un pazzo!

Se la girulava per il porto sempre pronto a fare un pò di casino con tutti i nuovi amichetti a due zampe che andavano a trovarlo.
Due anni fa aveva persino salvato la vita ad un ragazzino di 10 anni caduto in acqua. Pensa...
Oggi è morto. Dicono sia rimasto impigliato in una rete... che per liberarsi abbia poi urtato un'elica... cose così...
Sta di fatto che adesso è morto. E a me spiace tanto.
Ma tanto.
Ma tantissimo.






posted by Attilio 21:34 - commenti

Utilities a tutto tondo
gira gira mondo... tutti a fondo?
In ordine alfabetico:


Kamikaze made in Europe - Mondadori

Magdi Allam: vicedirettore ad personam del Corriere della Sera. Laureato in Sociologia a Roma, è profondo conoscitore dell’area mediorientale in ogni suo aspetto.


La Forza della ragione - Rizzoli Int
.

Oriana Fallaci: giornalista e scrittrice. Laurea ad honorem alla Columbia di Chicago. Nella sua carriera ha intervistato primarie figure politiche e non, dal direttore della Cia William Colby, al primo ministro pakistano Ali Bhutto, all’Ayatollah Khomeini dell’Iran.


L‘Islam è compatibile con la democrazia? - Laterza

Renzo Guolo: docente di Sociologia e Sociologia della religione nelle Università di Trieste e Padova. Esperto studioso di Fondamentalismi nelle molteplici forme, è anche opinionista di “Repubblica”.


Possiamo vivere con l’Islam? -

Titolo originale dell’opera: " Peut-on vivre avec l’ Islam"
http://www.islam-online.it/possiamo/indice.htm
Un autore : Tariq Ramadan insegna filosofia (in un liceo di Ginevra) e islamologia (all’Università di Friburgo). Figlio di Said Ramadan, pioniere dell’organizzazione islamica in Europa e nipote di Hassan al Banna, il fondatore dei Fratelli Musulmani.
Partecipa come esperto ai lavori di alcune commissioni del Parlamento Europeo.


Non consiglio questi titoli perchè leggendoli si possa stabilire chi è più "cattivo", e neanche m'interessano eventuali misurazioni di grandezza tra due civiltà. I libri possono informare, ma è il ragionamento -figlio dell'osservazione e dell'analisi- che insieme al cuore porta alla comprensione. Purtroppo l'ambiente troppo spesso ci contamina allontanandoci dall'essere obiettivi. Ma questa è un'altra storia. Sebbene numerosissime sarebbero le letture utili, personalmente ritengo che nei 4 titoli indicati ci siano elementi sufficienti per avere una certezza: al momento, la convivenza è troppo a rischio. Non mi riferisco al terrorismo, o alla presunta conquista dell'Europa attraverso i ventri delle donne islamiche, nè al modus operandi degli Usa e dell'Occidente in genere. Su tutto questo ognuno di noi ha già idee ben precise -mi auguro "proprie" e non troppo "di parte"-. Non togliamo il lavoro ai politici, non è carino!

Il succo è che democrazia occidentale e teocrazia islamica sono il chiaro riflesso delle paure dell'uomo di oggi. Fanno a cazzotti e continueranno a farlo fino a quando da una parte non ci sarà un ritorno coeso all'identità sociale perduta, una risposta ai richiami di una fede, una qualsiasi, ma in grado di ridisegnare al basso il prepotente individualismo. Dall'altra parte, invece, l'esatto contrario: la comprensione che la vera osservanza della parola di Dio può avvenire solo attraverso un amore rispettoso ed universale che non può prescindere da una luminosa affermazione del singolo.
Chi deve cambiare di più?
















posted by Attilio 13:32 - commenti (3)
martedì, agosto 03, 2004

posted by Attilio 15:49 - commenti (2)


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