lunedì, dicembre 29, 2003
Industria della Solitudine - Avanti tutta
Ultime chicche dall'edicola:
Coltelli Armi storiche in miniatura Elicotteri dal Mondo Profumi mignon Le macchine di Leonardo
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Attilio
23:46 - commenti
domenica, dicembre 28, 2003
Nevica
ed ho voglia di colore. Ho usato il web per portarmi ad Haiti. Rientro a casa con questo sotto braccio:

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Attilio
22:46 - commenti (8)
sabato, dicembre 27, 2003
Il dolore è anche Dio, la paura no.
Che sapore ha il sale? Che cos'è il bianco? Spiegare cosa sia il bianco, è difficilissimo. Provateci, ma non barate... la domanda non è "cosa è bianco", ma "cosa sia IL bianco".
E' dura vero? Ebbene, trovar risposta può diventare semplicissimo nel momento in cui do valore alla negazione del bianco ed affermo essere "il non-nero". Il bianco è il contrario del nero. Questa è l'unica vera, corretta, spiegazione. Questi discorsi scatenano sempre mille polemiche, c'è sempre il genio di turno che poi allora chiede cosa sia il nero, o che trova corretto associare il bianco alla luce, dimenticando che questa può essere di infiniti colori anche per enne cause correlate. Non importa. Non è questo il punto. Voglio ragionare sui contrari, sulle cause e sui loro effetti.
Possiamo porci infinite domande e riuscire sempre a trovar le giuste risposte fino a quando ciascuno di noi ha ben fermi i relativi contrapposti. Arrivo a dare una precisa identità al sale solo nel momento in cui lo associo al suo esatto contrario. Nel caso specifico, devo aver assaggiato lo zucchero. Diversamente, potrò arrivare ad avere un'immagine sfuocata del sale, forse simile al vero, ma mai perfetta e fedele.
So cosa sia l'amore quando ho conosciuto il gusto dell'odio? No, a volte occorre fare attenzione nel riconoscere le vere contrapposizioni. Toccare il dolore e la sofferenza porta ad una visione completa dell'amore. Questo si.
Sono manifestazioni. Possono essere contestualmente "cause" ed "effetti". Per quanto terribile sia anche un terremoto può far parte di un disegno d'amore. Iniziai a crederlo a 25 anni, quando mio padre morì di tumore. C'è sempre un perchè. C'è sempre un Bene dietro a tutto. A quasi tutto. Non arrivo ancora al tutto. Ci sto lavorando.
Però nell'ultima tragedia occorsa all'Iran io vedo un inizio. E penso alla Grecia e alla Turchia anni addietro. Mi unisco in preghiera (le mie) e penso a chi ha avuto dei legami spezzati, delle vittime care, ma penso anche alla giovane popolazione iraniana, che lotta da anni contro una assurda costituzione scritta da un Ayatollah e perpetrata da altri che non voglio definire maligni -perchè comunque uomini di fede- ma che continuo a considerare come feroci padri-padroni.
Abbattere le Torri non è stato esattamente come creare un terremoto artificialmente. Nessuno deve sostituirsi alla "Natura-Fato-Dio-BeneMale". Ad ognuno il proprio compito. Sterminare 10.000 palestinesi in una botta sola, o far saltare per aria un ristorante israeliano, o invadere il Tibet, o gasare qualche migliaio di Curdi ecc... ebbene tutto ciò è solo vendetta e/o gioco di potere. Continuare a crescere i popoli con il miraggio del potere, o modificare a piacimento le Religioni per soggiogare le proprie genti... non sono effetti del "non-Dio". E' paura. La paura del cambiamento.
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Attilio
19:09 - commenti (4)
"Mucci-mucci" creativi
In chiusura di SMS sempre i soliti "baci, bacini, slipslapslurpsgnam... ecc...". Onde evitare che arrivi il primo furbo di turno ad inventar finali-di-sms già confezionati al costo di 2 euro a botta... esprimetevi in libertà, inventatevi cose, create linguaggi...
"ti mando un grosso eusbarkio", "tanti furfilli a te, mia piccola dertrella", "sei il mio zillopagio", "ti graspio da morire"...
-mi dovete 8 euro-

-...ora 10-
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Attilio
11:20 - commenti (2)
Letterina * delirante del periodo pre-natalizio pensata nel più classico stile "... fai che..."
Articolo 1
Il Pianeta Terra è una Repubblica democratica, fondata sull'Amore e sull'Arte.
Art.2 e successivi abrogati per inutilità.
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Attilio
10:07 - commenti (4)
venerdì, dicembre 26, 2003
YOU ARE SO BEAUTIFUL
You are so beautiful. To me. You are so beautiful. To me. Can't you see.
You're everything I hope for. You're everything I need. You are so beautiful to me. You are so beautiful to me.
You are so beautiful. To me. Can't you see. You're everything I hope for. You're every, everything I need. You are so beautiful to me.
Joe Cocker
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Attilio
13:45 - commenti (2)
mercoledì, dicembre 24, 2003
Posta celere
Ho ricevuto una letterina da Babbo Natale. Non contando i convenevoli di rito, m'è parso un pochino "stringato". Mi scrive: "Veh, cresci un pò...!"
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Attilio
11:52 - commenti (9)
martedì, dicembre 23, 2003

BUON NATALE A TUTTI
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Attilio
15:42 - commenti
Viaggiare
di notte, attraversando l'Italia in auto masticando una gomma e sorridendo alle banalità radiofoniche. La mente è leggera. Ogni pensiero che nasce, viene subito preso per mano dalla sua soluzione o dal suo perchè o semplicemente... esce, andando a far compagnia alle lucine che ai margini dell'autostrada promettono centri abitati. Mastico lentamente ma guido veloce, tanto la notte è complice in tutto. In auto raramente ascolto la radio, ma ora ho bisogno di voci. Basta non fare più caso a cosa dicono. E poi forse riuscirò a trovare un "notturno" di quelli di una volta... Meglio non ascoltare i miei cd. Potrebbero portarmi "oltre".
Davanti, in fondo al buio, lampi a singhiozzo. Quasi un bombardamento, quasi una guerra. Sempre strani pensieri di notte in auto, bizzarre associazioni d'idee. Rivedo volti, occhi, labbra. Riavvolgo immagini e me le gusto ad una velocità proporzionale a quella che sto tenendo. Oggi comiche. Facile perdersi.
Ora basta, fino al prossimo autogrill provo ad assorbire un pò di concretezza da tutte queste piccole luci qui intorno, sulla plancia e fuori.
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Attilio
14:38 - commenti
lunedì, dicembre 22, 2003
Danno nuovo, Blog nuovo
Il mio blog fotografico ha cambiato veste.
Un brindisi al nuovo PipPiClick --
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Attilio
09:37 - commenti
2004
Me lo immagino distribuire tons di "buste sorprese" a tutti noi, che come bimbi davanti all'edicola, eccitatissimi, ne frughiamo i contenuti e ad ogni sorpresa estratta urliamo... "... ficooo!"
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Attilio
09:34 - commenti (1)
martedì, dicembre 16, 2003
Mission Impossible -Settimana Bianca, torno presto-
Siamo Rin-Tin-Tin, Babbo Natale ed io in giro per l'Italia a cercar d'acciuffare quel mastino napoletano dello spot della Tim.
Pare che un bimbo l'abbia indicato nella "letterina" in pole position nella lista regali.
Forse è la volta buona che ci si libera da questa ossessione a 4 zampe. Dicono che fuori dal set il cagnetto sia pure simpatico e sappia addirittura abbaiare.
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Attilio
09:34 - commenti (1)
giovedì, dicembre 11, 2003

Gioielli
Nella foto, presento i miei ultimi acquisti. Trepidazione quasi frizzante, giusto per restare in tema di bollicine, precede l'apertura di ogni singola bottiglia. Chi è nato in zone a forte vocazione vitivinicola, credo possa capire simili entusiasmi. Il vino, come il formaggio, mi stupisce. Miracoli della natura e dell'uomo, che godono di vita propria e che mutano in funzione del tempo. Come noi.
Al mio quotidiano mezzo bicchier di vino chiedo molto, e lui, felicemente conscio del mio amore, sa ricambiare con vellutate stimolazioni dai toni sempre nuovi.
Anche dal vino si impara ad amare meglio.
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Attilio
13:33 - commenti (4)
mercoledì, dicembre 10, 2003
Reazioni
Per uscire da questa odierna saudade -accentuata dalla sottostante poesiuola natalizia...-
occorre un intervento deciso, un pensiero forte sicuramente ricorrente ma... sempre di gran lunga efficace.
Diamoci 3 motivi per tornare a sorridere alla vita

 
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Attilio
15:14 - commenti (5)

Intorno al Natale del 2003
Ha inizio il conteggio
a scandir l’arrivo di un nuovo anno
che sa già di chiuso e di stantio.
Quante barbare follie mancano…
al primo brindisi?
Oggi nevica nero…
una fuliggine fredda di lacrime e pensieri
soffoca la vita
congelandone il respiro
ed il tenue calore
dei luccichii natalizi
è una difesa troppo fragile
all’assedio del buio che scende.
(A.Torrone 10-12-2003)
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Attilio
11:45 - commenti (1)
martedì, dicembre 09, 2003

Un altro pezzetto di leggenda da oggi cambia posto
ciao Ruben ridi ancora, ridi sempre e suona
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Attilio
15:16 - commenti
Freddo barbino&bastardo
Si, in questi giorni le stagioni son tornate quelle di una volta
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Attilio
09:10 - commenti (6)
venerdì, dicembre 05, 2003

I ragazzi di Via Pal
Da diversi giorni trepidavo in attesa di poter vedere la rappresentazione televisiva di uno dei pochi libri da me letti più d'una volta. Ebbene, la prima puntata l'ho persa per un impegno dimenticandomi dell'esistenza dei videoregistratori, mentre alla seconda ed ultima parte, ieri sera ho detto: no. Per timore. Timore che, nonostante l'ottimo cast ed una produzione di comprovata esperienza, un arcano "qualcosa" avrebbe potuto modificare le mie personalissime immagini da diversi decenni riposte, con affetto, a magazzino mentale. Dev'essere scattato in me, una sorte di allarme. Il rischio di perdere quei ricordi, quei profumi, quelle convinzioni, quei valori e tutto quanto si venne a formare in me con la lettura del libro, mi ha bloccato... consentendomi solo qualche rapido passaggio in puro e selvaggio zapping. Da ragazzo non leggevo molto, preferivo uscire ed imparare la vita direttamente. Beh, in questo non sono cambiato un granchè. Eppure ho il netto ricordo di quelle frammentate ore trascorse in mansarda, comodamente sprofondato su una poltrona di pelle con poggiapiedi e sul pavimento la bottiglietta di coca. Sempre ghiacciata anche in inverno, e sempre sul fianco destro.
Quanto ho desiderato quei fortini in legno... quanto erano simili la mia banda di teppistelli con quella dei ragazzi di via Pal o quelle nostre rivali con la banda dell'Orto Botanico. Quante "bande", "clans", "gangs", squadre... nella mia vita o vissute nei film -ricordate... "Warriors... come out to pla-yyy...", oppure la mitica "colazione dei campioni" a base di pillolette e birra ne "I mastini del Dallas"- frasi e fotogrammi diventati parte di me e dei miei amici più cari.
Mosso da questa inaspettata "nostalghia" sono andato a fotografare alcuni dei libri più importanti per la mia prima gioventù. E' bello questo percorso... "dimmi cos'hai letto ti canterò chi sei" e a proposito di nostalghia, tutto questo assume un sapore olistico proprio come narra quel simpaticone di Tarkovskij con la sua storia delle due gocce e la ricerca dell'Uno. Mah...
credo proprio che per qualche giorno terrò qui sulla mia scrivania, il libro di Molnar... così, a portata di mano. Si sa mai, capitasse di aver tempo e voglia di rileggerlo... E se ciò non dovesse accadere, avrò comunque goduto della sua calda compagnia.

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Attilio
10:07 - commenti (4)
giovedì, dicembre 04, 2003
Proposta di Legge
Con gli autovelox stiamo sanando i bilanci di un numero crescente di Comuni italiani.
Funzionari e dipendenti di molte organizzazioni umanitarie ricevono emolumenti base -e straordinari-, principeschi.
Ciò premesso dico che ora è giunto il momento di far qualcosa di veramente concreto anche per finanziare lo sviluppo dei Paesi meno fortunati
propongo l'applicazione di sanzioni pecuniarie a chi, abituale frequentatore dei canali radio/televisivi, erra nell'uso dei congiuntivi e dei condizionali
-Il Mondo è salvo, fondi come se piovesse.-
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Attilio
10:49 - commenti (6)
mercoledì, dicembre 03, 2003

movimento, gestualità, mutamento delle posizioni del corpo
Samsara ... viaggio verso la spiritualità attraverso la sensualità
non restare mai fermi dentro.
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Attilio
09:03 - commenti (4)
martedì, dicembre 02, 2003
Capita
di trovarsi a casa di amici, e pur conoscendo a menadito l'ambiente, di vagare con gli occhi per il salone alla ricerca di un particolare da sempre sfuggito all'attenzione.
E capita, senza sapere perchè, di ritrovare il proprio sguardo fisso da minuti sul titolo di un libro riposto tra tanti altri - Intelligenza emotiva di D.Goleman. Non l'ho mai letto, ma è come se l'avessi fatto, perchè qualche anno fa i suoi contenuti venivano spesso alla luce durante quei simpatici corsi di formazione manageriale, quelli che... entri ometto, esci SpiderMan.
Poi capita che, senza preavviso, ti ritrovi in un Auditorium ad ascoltare la voce di uno dei tuoi super-eroi preferiti. Ha il costume arancione e giallo ed un ultra-potere pazzesco: ride.
E succede che si esce poi dall'Auditorium più felici perchè è bello sapere che il tuo super-eroe sa far ridere i cuori, anche quelli che stanno ad occidente.
Rientrati a casa, aspettando che l'acqua per la pasta faccia le bollicine, capita di navigar in Rete per fare acquisti on line di libri e libretti. Cose non impegnative, libricini furbetti ma leggeri, insomma... roba "che scoore".
E viene fuori che David Goleman ed il super-eroe arancione sono autori di un libretto che parla di antidoti ai veleni dell'uomo ed altre cose belle. Ma questa è un'altra storia... la verità che conta ora è che io
vado pazzo per questo tipo di intrecci narrativi nel quotidiano.
Vado pazzo per queste "casualità".
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Attilio
10:22 - commenti (4)
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