martedì, novembre 25, 2003

Vado a casa di amici per qualche giorno, a ragionar di poesia ed affinità varie. Avendo già ricevuto, tutti noi, un'abbondante porzione di "cibo per la mente" da Provence, spero di completare l'opera titillando i palati con questi gnocchetti di patate all'indecente Ciao a presto

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Attilio
09:07 - commenti (10)
lunedì, novembre 24, 2003
Dio, o chi per lui, c'è.
Ma guardate cosa scrive la piccola Provence:
"...solo allora il ricordo sarà una riga in più dell'iride"
Ho letto questa sua cosa 2 gg fa, e da 2 gg mi sparo delle riflessioni stupende.
Ecco, questa è poesia.
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Attilio
23:24 - commenti (2)

"cous-cous... per brindaree a un incontrooo..."
-Peppino di Marrakech-
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Attilio
08:12 - commenti (17)
sabato, novembre 22, 2003

il mare... come un silenzio
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Attilio
02:45 - commenti (3)
Per saperne di più sulla gatta...

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Attilio
02:15 - commenti
venerdì, novembre 21, 2003
Tra
blog, post, click, trikkettrak, mogli, figli, madri, cani, gatti, cip & ciop, mails, tel & cell, postini e casini... oggi non ho ancora scritto una mazza ed ora i neuroni turnisti bollano e se ne tornano alle loro case. Di questo passo finirò il mio libricino... a Pace ristabilita.
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Attilio
14:48 - commenti (1)
Epilogo
Quante cose da dire caro Sid. Quante! Ma voglio sintetizzare ora, e parlare solo delle cose che mi stanno più a cuore, trattare di come noi tutti possiamo reagire, nei nostri piccoli mondi quotidiani, a questa guerra che ci vuole dividere per renderci facili prede. La faccenda è d'una gravità estrema. Smettiamola con i vaffanculo e gli indici puntati sempre e solo verso uniche direzioni. Oggi paghiamo gli errori fatti trenta/quranta anni fa. Non disperdiamoci attraverso sciocche guerrette di paese. La merda non la si toglie cospargendola con altri escrementi. Usiamo le palette. Vengo al concreto.
Quando due sconosciuti intavolano una conversazione a tema politco, la prima cosa che capita loro, è capire a quale schieramento appartenga l'altro interlocutore. Ne consegue un'immediata unione o divisione. Quando s'incontra un artista, a qualsivoglia ideologia appartenga, la prima cosa che succede è: "fammi capire cosa hai da darmi, fammi vedere quanto di te c'è in me"
Ecco perchè caro Sid, non parlerò mai di politica o di ak47. "La poesia salverà il mondo" scrive il mio caro amico Ivan Malcotti ed io lo abbraccio anche se alle urne usiamo metter croci su differenti stemmi. Con Ivano, ogni incontro è poesia. Fottecazzo della politica. Le nostre armi sono i nostri versi. Spariamo emozioni, bombardiamo con idee che nascono dal cuore. E cerchiamo, nel nostro piccolo, di far rinascere la voglia di guardarsi dentro, di cercare il confronto con gli altri per scoprire quanto siamo simili, e quanta consapevolezza ci sia dell'esistenza di quella goccia divina accennata nel post di prima.
Se scrivo "goccia divina" mi avverti come un esponente del Clero? Ce ne sarebbero di cose da dire sul Clero, sulle religioni, sugli Iman...
Preferisco però parlare di alcuni insegnamenti lasciati da Ghandi, o di cucina, o di musica, o di come possono essere sostituite le droghe, dell'amore tra uomo e donna, tra noi e la natura e solite meravigliose delicatessen. Io oggi combatto così.
E combatto ogni giorno, credimi, anche tra le mura domestiche cercando di far capire il perchè un uomo a 40 anni, padre di famiglia, conosciuto sulla piazza, possa di punto in bianco mollare la propria buona professione per "scrivere", inseguendo quello che non è solo un sogno ma una missione.
C'è bisogno di questo caro Sid, di missioni buone, c'è bisogno di nuovi esempi, idee, valori ma quelli veri quelli che fanno crescere. Alle vetrine rotte, alle cariche esplosive, ai cortei minacciosi, alle operazioni denigranti vendute per satira, alla Pace usata come propaganda, alle critiche becere, al non esporsi mai, ed a tutto il solito cucuzzaro... dico BASTA.
Ritiriamo le truppe dall'Iraq? Ok, fico. Per qualche giorno riusciremo a dormire meglio. Poi? Cosa succederebbe, poi? No, cazzo, questo è il mio epilogo, basta... questi argomenti e le parole le lascio ad altri. Io faccio i fatti.
Scrivo di mondi perduti dentro ognuno di noi.
P.s.: ieri sera ho ricevuto una mail da un noto personaggio del mondo dell'informazione. E' stato come una forma di abbraccio virtuale. E' bello questo. Come è bello ricevere poesie da parte di persone mai viste, o trovare blogs pieni di creatività pura, di Arte, di calore. Questa è la mia rete. Questo il mio terrorismo.
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Attilio
12:05 - commenti (8)
Per il blogger Random, per me, e per tutti.
Non seguirò alcun schema in questa mia. Troppe sono le cose da dire, quindi vogliate perdonarmi se ogni tanto il discorso apparirà sconnesso nel suo sviluppo. Caro Random (mammamia come gratta foneticamente, preferirei chiamarti per nome. Sei anonimo. Me ne invento uno... vediamo, ti piace Sid?) non facciamolo diventare, questo nostro, un caso personale. Non servirebbe a nessuno e personalmente avrei di noi, un'immagine vicina a due scolaretti che litigano. Sono certo che, una volta letta la mia presente, ti sarà possibile estrapolare quanto basta per valutare nella giusta ottica i miei rari interventi occorsi sul tuo blog, così agli antipodi dal mio, ma non per questo non degno d'esser letto da tutti coloro che hanno affinità con il tuo umano sentire.
Come già ebbi occasione di dirti, io MAI scriverò di politica su questo mio blog. Come si può parlare di qualcosa che non esiste più da tempo? Lo sai meglio di me, il potere finanziario ha preso in mano lo scettro, è lui che governa in ogni parte del mondo e sotto differenti colori e bandiere. Nessun politico pensa più alla nobile "arte del governare" rappresentando il popolo e curandone gli interessi. Vedo i partiti, piccoli o grandi che siano, come delle aziende perchè oggi così sono strutturati e come le aziende devono fornire fatturati che producano utili ma non solo per loro stessi, bensì per coloro che ne hanno favorito l'ascesa o stanno tentando di crearne i presupposti. Chi sono questi ectoplasmatici loschi figuri? Anni fa erano le "mafie" di mezzo mondo, oggi sono le loro evoluzioni divenute legali. Son cose note a tutti. In quegli anni il Medio Oriente pompava petrolio e intascava quattrini. Tanti. Basti pensare che in soli 3 mesi ancora oggi il principale produttore dell'Opecc ha ricavi netti pari ad una finanziaria italiana, con la differenza che a noi è sempre occorsa per tappar buchi in bilancio (+o-)... a loro, che hanno risultanze positive, i soldoni da almeno 30 anni son serviti ad acquisire il mondo a mezzo listini di borsa, gareggiando con gli altri 2 o 3 poli finanziari (si, uno appartiene agli Ebrei, si).
Mi perdo... cazzarola, e sto perdendo anche l'attenzione di chi sta leggendo. Tu caro Sid, davanti a tutto questo urli il tuo sdegno. Bravo! Ma allora fai bene il lavoro... la merda è a 360°. Non dirmi che sei rimasto quel ragazzino bricconcello che godeva tanto a far casino duranti cortei e manifestazioni, magari perchè gli era riuscito di assestare un bel "vaffanculo" in faccia ad un celerino che per mantenere la propria famiglia è disposto ad obbedire a ordini, senza potersi chiedere perchè ecc...ecc...ecc. E' giusto che qualcuno tratti certi argomenti? Certo, ma ti prego, cerca di essere equo nelle tue indagini, onesto, non monotematico, e ogni tanto PROPOSITIVO, insomma... cerca staccati, emergi dal gruppo, e diventa davvero di sinistra. O essere di sinistra vuol dire solo destabilizzare, destrutturare, demonizzare, deberlusconizzare? Negli esponenti di sinistra io da tempo vedo solo astio, e sfiducia nei loro stessi esponenti, nei loro programmi, nei loro Credo. E' questa la sinistra?
Il mondo cambia, la gente cambia, tutto si evolve... ma cerchiamo di non snaturarci. Cazzo, temo che questa mia sia già a livello "pippone". Quasi quasi ti rispondo a puntate. Il succo però è che non sta a me parlare degli ak47, o dei miei "nemici" da te presunti ed indicati in D'Alema ecc. (Magari di questo ne parlo alla puntata 2) Se tu spari a zero sempre e solo in una direzione, perdona la mia modesta apertura mentale, ma mi viene il sospetto che tu stesso sia come quel celerino che da ragazzo mandavi a fare in culo, cioè un piccolo strumento mosso da altri. Non ho mai messo in dubbio la tua bontà d'animo, io sono convinto che tutti al mondo si nasca con una goccia di Dio dentro. Tutti. (Argomento della puntata 3, se vuoi) Tu una volta dichiarasti di non ricordare quando hai smesso di credere in Dio. Non dirmi che non hai una fede, una qualsiasi, perchè allora mi spaventi davvero, chi non ha una fede, non ha missioni, non ha continuità, è morto. E addirittura qualcuno dice che gli atei sono i più grandi egoisti e presuntuosi, perchè negando l'esistenza di un qualcosa posto al di sopra di loro, significa che si pongono di default al centro del cosmo per tutta la loro vita residua. Non bello.
Devo ancora parlar della satira e di me. Sarò stringatissimo. In merito alla satira politica mi permetto di segnalare il post di AngeloCesare del 19 u.s. "Dopo lo snap#1". Assistiamo a continue lapidazioni verbali spacciate per innocente satira. Torno a dirti, non sono figlio di Berlusconi, sono solo un uomo che mal sopporta le continue strumentalizzazioni e gli eccessi. Mi indignerei in pari misura, vedendo qualcuno che di continuo, chessò, facesse cecchinaggio contro il buon Bertinotti Fausto. (Tieniti forte, caro Sid, ti dico che, pur non avendolo mai votato, Bertinotti mi piace un sacco perchè nei suoi deliri oratori vedo un uomo davvero coerente con le proprie idee, sincero, trasparente) (Visto che ti stai ancora tenendo, approfitto... in vita mia ho votato un pò di tutto, anche radicale, anche msi, anche dc, anche forzaitalia, anche lega ecc.) una volta leggevo anche i programmi politici. Una volta mi indignavo anche io contro il proibizionismo bieco, oggi lo accetterei di buon grado qualora in parallelo si facesse opera di... "arricchimento spirituale/mentale" verso i giovani e la loro voglia di sballo. (Argomento da puntata 4, se vuoi) La voglia di sballo, la ricerca di momenti estatici, è insita nell'uomo. Da cosa nasce? Come soddisfarla senza ricorrere all'uso di sostanze che mi danneggiano? Insieme ad altri, questi sono gli argomenti di cui tratto nel mio libricino ormai quasi ultimato. Speriamo di riuscire a pubblicarlo bene, come si merita, povero PipPistrellino... è davvero bellino. Prometto di inviarti copia appena (e se) uscirà. Ti piacerà, ne sono certo.
'scolta Sid, faccio l'epilogo su un altro post... questo è già stato lungo come il travaglio di una partoriente eppure mi sembra di non aver detto neanche il 50% di quello che ho da dire... ... segue...
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Attilio
10:51 - commenti (4)
giovedì, novembre 20, 2003
Da grande...
voglio vincere lo Zecchino d'Oro
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Attilio
17:33 - commenti (5)
Era sera… era novembre -Ai miei figli-
Vi ho parlato
mentre le mani di un Battista dal sorriso buono
mi calavano in acque decantanti
restituendomi purezza… di stola fresca di bucato, col suo… profumo morbido
che desidera null’altro d’esser…
parte del vento
io incorporeo… per inseguire i vostri sguardi sul mondo
e scoprirvi… felici del cuore che avete
io silenzioso… per udire il codice di quei battiti
e decifrarne i sogni…
L’onda d’urto della verità ha lacerato ogni maschera
desfogliando ruoli di cartapesta
Da domani le azioni diverranno le vere parole ed il senso del vivere
vi giungerà da occhi…
accesi
incontenibili
aperti all’idea…
che neanche la pelle riesce ad esser prigione.
(A.Torrone 19-11-2003)
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Attilio
15:36 - commenti
Zapping
"Budda, Gesù Cristo e Maometto... eh si... tre bei personaggi!" Mike Buongiorno -Ruota della Fortuna- 19-11-2003
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Attilio
09:31 - commenti (2)
mercoledì, novembre 19, 2003
Valmorea e Di-Versi.
E' un centro come tanti altri. E' una lotta come tante altre. Dopo aver provato grandi dolori in passato, ci sembra di non aver più lacrime. Eppure, come già detto a suo tempo, io a Valmorea ho pianto. Piano.
Incollo parte della mail della cara Diana.
E' solo un invito... gira una bella aria in quel posto. Grazie.
Il volume, acquistabile online alla mail scrivente, è composto da 160 pagine e contiene gli elaborati poetici di 106 autori che hanno donato i loro versi. Il costo è di euro 10 la copia e, ricordiamo, il ricavato sarà interamente devoluto al Centro Sim-patia di Valmorea - struttura per disabili - per finanziare il progetto per nuovi alloggi denominato "Villaggio Margherita".
Diana Battaggia
www.LietoColle.it
Potete inviare una mail alla Responsabile Iniziative e Promozioni LietoColle artemidex@hotmail.com indicando l'indirizzo per la spedizione e il n.ro di copie desiderate. Pagamento c/assegno Ancora grazie a nome dei ragazzi ospiti del Centro.
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Attilio
11:51 - commenti (5)

Figlio adottivo di Beppe Bigazzi, sono uno di quelli che ritengono più sano e logico il consumo dei cibi prodotti entro un raggio territoriale piuttosto contenuto. Poi si possono fare mille eccezioni e mille strappi a quella che regola non è, perchè il cibo -come l'arte- racconta molto delle mani che l'hanno fatto o raccolto.
Ieri m'è sembrato opportuno preparare questi spaghetti alla chitarra che potremmo intitolare... "Nel Mediterraneo ci si lava i piedi tutti quanti"
Pasta, pancetta e olio origine italiana Spicchio d'aglio e prezzemolo piemontesi (!) Scalogno francese Filetto d'acciuga portoghese Pomodorini marocchini Feta greca
e stasera cous-cous
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Attilio
11:03 - commenti (2)
Amici
Oggi si, che diamine, oggi vado sul personale "spinto", non solo una semplice mia ricetta culinaria, bensì voglio riportare una mail, appena partita, in risposta ad un mio amicone che chiedeva notizie del sottoscritto. La pubblico perchè... l'amicizia fa bene al mondo e che sia per me monito a volerle dedicare maggiori attenzioni.
Non ci sono pensieri profondissimi nella mia mail, e proprio per questo mi piace, per questa sua naturale semplicità perchè di semplicità è fatta la vera amicizia.
Mail all'amico Giulio
Mai stato più vivo!
Peccato tu non abbia 1 minuto al giorno per leggere il mio blog, oltre a trovare divertenti spunti o momenti di buona riflessione –anche tante inutili cazzate-, tra le righe riusciresti a sapere della mia vita e delle sue direzioni. (Alberto from L.A. è mio gradito visitatore e divertente commentatore abituale)
Proprio pochi giorni fa ti ho citato (sul blog) parlando di quel mitico concerto all’HallenStadium di Zurigo con i Queen. Anzi, a dire il vero, ne ho fatto un breve monologo, poiché troppo divertente.
Il termometro dell’amicizia non è mosso dal numero delle frequentazioni e la mia porta non s’è mai chiusa davanti a nessuno (C’è stato un episodio… ma la porta s’è chiusa “dietro”. Mi riferisco a quel tizio di Milano… J, ricordi?)
Sono le traiettorie di vita che spesso allontanano. Da giovani, bene o male si correva tutti su parallele avendo vite pressoché simili. Il mondo del lavoro è quel primo universo fatto di interferenze che deviano quelle linee parallele poiché esistono infinite variabili che, per giunta, vengono affrontate da ognuno di noi con la mente e l’animo in progressiva personalissima evoluzione/maturazione.
Quanti universi devianti esistono! I figli, il dolore, l’amore…
Questo si sa, è noto a tutti. Gli interessi di un tempo variano, come variano i discorsi, i sogni e quant’altro.
Ma oggi siamo quello che siamo anche per “come” e “con chi” abbiamo vissuto il passato.
Proprio per questo motivo, caro Giulio, sei mio amico, proprio per questa condivisione –ahinoi remota- che è diventata cammino di vita.
Quante puttanate abbiamo fatto eh, Giulio? Eppure come sono servite! Quanta esperienza, quanta forza ci hanno dato le stronzate fatte, quanta vita, quanti pensieri, quanti insegnamenti. Ma abbiamo sempre e solo fatto cazzate? Beh, la gioventù è la giusta fase per le cazzate. Vero, c’è anche chi non le ha fatte prima e le fa ora da “maturo”. Non so, certo può far bene, ma credo sia meglio rispettare “madre natura” ed i suoi ritmi. Meglio cazzeggiar da giovani, è più genuino… scoooore deppiù.
Io mi scuso con te e con tutti i ragazzi per questa mia azzerata mondanità, ma oggi la mia vita sociale segue particolarissime tempistiche e si srotola in ambienti che per i motivi anzidetti forse potrebbero, a qualcuno di voi, risultar tediosi.
Da tempo ormai le mie serate “di fuoco” prendono vita in caffè letterali o attraverso la partecipazione ad eventi dove la poesia e altre forme creative tentano di estendere ad altri, i propri caldi respiri.
Non ridere becero lineman, non ho detto d’esser diventato un novello S.Francesco!
E sono ancora lontanissimo dal pensare di fare voto di castità! Figuriamoci!
Ho solo deciso d’inseguire i miei sogni. Ho solo cambiato modo di sentire il mondo.
Faccio il veggente… e dico… che cmq non passeranno molti mesi… e ci ritroveremo a cena insieme. Vedrai.
Mi ha fatto piacere la tua mail. Ehm… eccheccazzo però non essere così prolisso! J
Ciao a presto
Attilio
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Attilio
09:38 - commenti
martedì, novembre 18, 2003
Voglia di pensare
Vi ricordate il mondo prima dell'11 settembre 2001? Quando avvenne l'attentato stavo raggiungendo in auto il mio ufficio. Sentii tutto per radio. Pochi minuti dopo ero in ufficio, riportai la notizia. Controllammo i listini. Salutai e tornai a casa. Dentro, sentivo nascere l'idea che molte cose sarebbero cambiate. A casa, davanti al tv ne ebbi certezza.
Avrei voluto dire poco nulla, in questi giorni, tenermi sul vago perchè tanto si sa, chi ha cuore piange da prima dell'11 settembre 2001. Ma come si fa a tacere? Ho appena finito di vedere "Terra!" e mi permetto di stringere "virtualmente" la mano a Toni Capuozzo per il suo documento, così sincero, reale, lontano dai facili proclami, dalle lacrime, e così vicino al vero, all'intelligenza senza colori e bandiere.
Quante polemiche assurde in questi giorni. E' giusto che ognuno abbia e dica le proprie opinioni. La cosa che mi spaventa, è che molti parlano di cose che sono poco note anche ai servizi segreti di mezzo mondo, eppure urlano sdegno e rabbia a tutto spiano certi delle loro verità. Da dove provengono queste verità? Sono state lette da qualche parte, di solito sempre da fonti vicine al proprio pensiero, oppure ascoltate direttamente da bocche amiche... di solito sempre vicine al proprio pensiero. Si rimane così sempre nello stesso brodo.
Quello che preoccupa è tutta questa certezza, tutta questa prosopopea che è sulle labbra di troppi. In troppi sono sempre pronti a tirar fango senza mai avere prima un momento di riflessione, giusto il tempo di chiedersi "Ma perchè?" Pigrizia. Costa fatica andar dentro alle cose. E' più facile uniformarsi al primo pensiero che circola. Poi ci sono i casi patologici, quelli che sempre devono andar contro corrente. Mania di protagonismo, uno dei mali del nostro tempo.
Spesso mi chiedo quanto io sia un povero illuso. Spesso mi chiedo quanta gente riesca ad essere obiettiva, imparziale. Spesso mi chiedo quanti sappiano dire "Ho sbagliato". E spesso mi chiedo quanti siano in grado di distinguere cosa sia male e cosa sia bene, invece di essere sempre pronti a tollerare tutto, a giustificare tutto e a credere che bene/male siano concetti soggettivi, o che basti prima sentire cosa dice il partito.
Oggi ho ascoltato tutto e letto tutto. Oggi come l'11 settembre 2001 prego, a modo mio, ogni vittima. Oggi capisco ed accetto tutto. Anche l'arroganza di chi continua a far polemica davanti alla morte.
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Attilio
22:41 - commenti (1)

-Les Amants- Magritte
Per ogni amore spezzato da una guerra
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Attilio
09:25 - commenti (3)
lunedì, novembre 17, 2003
Ma sarà vita?
Ma con tutti sti "pezzi d'intellettuali" che ci sono in giro,
con tutti sti esserini che dichiarano d'aver preso il brevetto d'Arcangelo
con tutta sta bontà e sta tolleranza che aleggiano...
belin che noia!
Mai una diatriba mai una sprangata o qualche sanissima scazzottata!
Beh meno male che alla televisione ogni tanto qualche bella rissa la si riesce ancora a vedere.
Un sentito ringraziamento anche a certi registi che, anche se sempre più raramente, sanno tirar fuori certi filmetti tutto sangue ed effetti. W il neorealismo emoplasmatico
Bella lì
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Attilio
14:35 - commenti
sabato, novembre 15, 2003
Curiosità
Il Piatto Tipico della lontana Nazione dalla quale provengo è buonissimo e si chiama
"Grissini&Maionese"
ed è fatto con
1) grissini 2) maionese
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Attilio
18:54 - commenti (2)
Non parliamo di New Age
il fatto è che i nostri figli non sanno più scrivere e neppure volare con la fantasia.
In compenso ti sanno assemblare perfettamente un pc. Beh, certo è utile. Ma non robotizziamoli, non ancora almeno, avvranno tempo per diventarlo!
Vorrei scuole con un pò meno matematica e un pò più cuore. Vorrei un'ora di meditazione trascendentale già dalla scuola materna, come corsi di scrittura creativa alle Medie e di recitazione e composizione alle Superiori.
Li fanno già? Si, ma sono casi isolati e fuori dal programma.
Vorrei l'ora delle Religioni ed i Giochi della Gioventù Artista (uh!) dove non si vince nulla, si fanno solo Cose e si parla dei loro Perchè.
[+Arte]+[+Anima]=Conoscenza di sè e del mondo=Forza interiore=Pace Questa è la matematica che mi piace, l'unica che capisco.
Ad Oriente ogni tanto ci copiano (!), perchè a noi viene difficile assorbire quanto di buono hanno loro? Che orgogliosi del cazzo!
Non si tratta di New Age, ma un pò di Thai-Chi-Chuan non ha mai fatto male a nessuno... suvvia!
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Attilio
10:31 - commenti (3)
venerdì, novembre 14, 2003

... ascoltare...
fissare il Batik che ami di più, quello in cui... "ti ci vedi"
e lasciare che sia lui
a parlare delle mani che l'hanno creato.
Subito dopo,
arrivano i "perchè" e le domande insolute,
quelle più ovvie... quelle più dolorose

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Attilio
10:34 - commenti
Credo che
quel simpaticone di Nostradamus "ci abbia preso" anche stavolta Questa è davvero la Guerra dei Vescovi (ops... Iman)
Non facciamola durare così come predetto... proviamo a barare, facciamo lo sgambetto alle profezie
impariamo ad ascoltare
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Attilio
09:47 - commenti
giovedì, novembre 13, 2003
Dillo con parole mie
"E' Amore... quando non capisci cos'è"
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Attilio
14:00 - commenti (5)
La Paura
Hanno colpito laddove ci sono i primi segni di una rinascita, i primi clamori di un mercato che è tornato a far sentire le sue mille voci. Hanno colpito proprio dove l'acqua era tornata a scorrere, e con lei la vita. Hanno colpito perchè un Iraq che respira libertà fa paura.
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Attilio
07:58 - commenti
mercoledì, novembre 12, 2003
La mia prima volta
Sto parlando di concerti, cioè la prima volta che vidi una band esibirsi su un palco posto al di là degli italici confini. E lo feci con i Queen, a Zurigo all'HallenStadium più o meno nel '76 o '77. Non era ancora uscito "Jazz", sì credo fosse il '77.
Quindi dovevo avere 14 o 15 anni. Facevo il Liceo ed insieme ad altri due dementi (colgo l'occasione per salutare Giulio, l'amico-demente per eccellenza, oggi mio commercialista. Sono in ottime mani.) in una freddissima alba raggiungemmo Torino dove iniziammo un assurdo viaggio in pullman. Fortunatamente seduto vicino a noi trovammo un vero babbeo. Per comprare la nostra amicizia, esordì con un "Volete una caramella?" Babbeo, ti ha mandato Iddio. Fu il nostro divertimento fino a Zurigo, all'andata, perchè al ritorno consci del fatto che non ci avrebbe più divertiti, pensammo bene di lasciarlo al primo autogrill durante l'unica sosta in programma. Glissiamo và.
Per l'occasione rispolverai il mio eskimo, che qualche anno prima mi aveva fatto da pelle durante il periodo Mods. S'era bimbi... si viveva senza capo nè coda... ma sempre in quadrifonia(!) e senza porsi tante domande. -Ho anche altri mille periodi... persino da T-Bird... dico nulla-
Di quel concerto ricordo:
a) il freddo porco prima di riuscire ad entrare all'HallenStadium
b) l'alcol ingerito per scaldarci
c) l'orrendo Bradwurst acquistato ad un chioschetto, al quale diedi solo un morso, perchè nonostante la fame spaventosa... faceva troppo schifo. Lo misi in uno dei tasconi dell'eskimo pensando "Non si sa mai... magari tra un pò avrò talmente fame..."
d) la furibonda ressa all'ingresso. Unica cosa positiva e divertente fu che al Babbeo -non eravamo riusciti ancora a schiodarcelo- capitò d'aver davanti a lui una tipa col relativo tipo, che a causa del feroce pogo -s'era come acciughe sotto sale- ebbe un vero e proprio attacco di panico e si girò di scatto mollandogli 4 ceffonazzi in viso da paura, immediatamente seguiti da un super pugno dato dal moroso che deve aver pensato ad una "manomorta" di Babbeo sul culo della sua tipa. Noi tre dementi, davanti alla scenetta, ridemmo per 20 minuti. Il Babbeo smise di parlarci.
e) giunto in prossimità dei cancelli, pressato dalla folla, stavo per lasciare gonadi e quant'altro sopra un divisore metallico. Fui salvato da un gigantesco Hell's Angel che letteralmente mi sollevò per il bavero dell'eskimo.
f) da veri coglioni -degni amici di Babbeo- all'entrata venimmo perquisiti. Avevamo di tutto. Ma s'incazzarono solo per le macchine fotografiche. Le raccolsi io, e dovetti uscire, posarle, e rientrare. Facendo di nuovo il pogo.
g) dentro all'HallenStadium, ricordo d'aver visto una tipa fuori come una nuvola, che giocava a rotolare giù dalle paraboliche della pista interna -motovelodromo- procurandosi escoriazioni indicibili.
h) alcuni brani storici
i) d'aver ritrovato, dopo diversi mesi, nel tascone dell'eskimo l'orrendo bradwurst ancora maldestramente avvolto nella sua carta.
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10:39 - commenti (5)
martedì, novembre 11, 2003
Adesso...
mi concentro e prendo il primo last minute astrale che trovo
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Attilio
08:31 - commenti (2)
lunedì, novembre 10, 2003
Chiuso per lavoro/Giochi inventati
Oggi devo dedicare tutta la mia attenzione (oh!) ad altre cosette quindi dichiaro questo blog Chiuso per Lavoro
ma già che son qui una stupidaggine da Gioco Inventato la voglio proprio scrivere
"Supponendo che un Neutrino, abbia l'intenzione di fare il giro del mondo in triciclo quante volte dovrà sostituire le ruotine?"
... uhm...
"Nessuna! Perchè è risaputo quanto bugiardi siano i Neutrini, egli infatti fingerà l'uso del triciclo ma in realtà, quando non spiato dalle telecamere,. chiederà passaggi a più non posso a partir da Jules Verne"
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Attilio
08:22 - commenti (4)
domenica, novembre 09, 2003
Proposte
Propongo di applicare pesanti sanzioni pecuniarie a chi lecca il cucchiaino del caffè
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Attilio
12:42 - commenti (1)
Giochi inventati
Chi non ha almeno un gioco inventato da ragazzino che ogni tanto torna ad usare?
Il più ricorrente tra i miei è quello dove m'invento domande assurde alle quali, dopo un attimo di profonda riflessione accentuata da mimica facciale di rito, do ovviamente soluzione.
Poco fa mi sono chiesto...
"Quali componenti triglociti utilizzò Ben Huckinsonite per dar vita al suo Progetto Glouco2?
...uhm... 
1) 2 litrogrammi di karkobetatone 2) 1 intero Fruzz privato del suo albume 3) 15 irradiazioni di Cobaltogranulato 4) sale e scende q.b."
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Attilio
12:40 - commenti (2)
Trucchetti e consigli della nonna
 Un'eclisse lunare, anche se sfortunatamente coperta da nubi, se attesa ascoltando "The Way You Look Tonight" - F.Sinatra riceve un plus valore tale da permetterne la completa visione
... o così è se vi pare...

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Attilio
11:30 - commenti (3)
sabato, novembre 08, 2003
Che bella la vita in provincia
Ieri per ragioni metereologiche sono andato a prendere mio figlio all'uscita da scuola. La mia vecchia scuola, quel Liceo di provincia così piccolo ma così pulsante di luce propria, forse proprio perchè sempre estraneo a qualsivoglia contesto esterno. Oggi è più ampio, ancora più moderno, persino bello, ma i volti dei ragazzi sono sempre gli stessi. I volti sereni della piccola provincia... quanto li amo.
S'era a metà degli anni 70, e la vita la si prendeva al minuto secondo. Ed anche questo non è cambiato. La scuola era una scusa per abbuffarsi di vita. Ci si allenava a diventar uomini facendo l'amore, facendo musica, facendo sport, facendo feste e casini. Eravamo felici, bel guaio. Non ricordo d'essermi mai annoiato, eravamo sempre presi da mille progetti, spesso assurdi. Voglio citare uno tra quelli meravigliosamente più stupidi: La Belbo Rediscovery ossia la percorrenza in canotto di tratto fluviale da cittadina a cittadina (10 km).
Attrezzammo, collegandoli tra loro, 2 canotti preoccupandoci di rinforzarne il fondo, oltre a dotarli di ogni strumentazione di conforto possibile (frigobar-radio-unfraccodialtrecosechepreferiscotacere) Il Comitato Kaos curò la promozione dell'evento e l'immagine di noi 4 o 5 poveri eroici coglioni fluviali.
Lavorò proprio alla grande il Comitato Kaos... perchè l'impresa fu seguita da un fottio di gente, e non solo studenti. C'era una folla multicolore alla partenza, e sopra ad ogni ponte o bastione. Ci fu anche chi ci seguì in auto per tutto il tragitto, fino a sera. Magari un giorno racconto l'epico gesto. Roba da film. Per ora vi basti sapere che alla prima "curva", percorsi 10 metri dalla partenza, finimmo tutti in acqua a limonare con dei topi grossi come bambini, perdendo tutta la nostra attrezzatura. Fu una lunga... -molto lunga-... giornata. Ma che vita!
Eravamo le menti pensanti del Liceo, e si diventava uomini senza politica... solo con l'ebrezza del vivere, con il gusto del fare, del provare, del rischio, del vedere cosa c'è dopo non s'aveva tempo per la politica. S'è cresciuti a colpi di sorrisi.
Sarà forse per questo che, ancora oggi, qui s'è tutti un pò meno incazzati e più vivi di altri.
Che bella la vita in provincia.
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Attilio
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venerdì, novembre 07, 2003
Incubi
Ho sognato una donna femminile come Serse Cosmi e che spronava al contrasto fisico gridando "fallooo!fallooo!"
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Attilio
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giovedì, novembre 06, 2003
Storie tese
La Luna mi ha appena inviato un' Sms... dice che stasera mi deve parlare. Spero non sia solo per quel CD fusion che non le ho più restituito
SMS
Sei tu
quel raggio di sole che
primo fra tutti,
giungi al mattino
e baciandomi gli occhi
racconti l’amore
al suono di un beep.
(A.Torrone 13-04-03)
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Attilio
20:51 - commenti
mercoledì, novembre 05, 2003
Oggi festa, si esagera!

Linguine al nero di seppia e verdurine

Rigatoni alla "Oddiodiodio..." -porri, pancetta, ricotta, verdurine mix, zafferano, pepe nero-

Fegato alla "mia" Veneziana - scalogno, succo di arancia, fiammeggiare con Grand Marnier-
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Attilio
11:23 - commenti (9)
Scoperte, ritrovamenti e archeologia del cuore
Alcuni mesi addietro, conobbi una ragazza stupenda con gli occhioni neri, nerissimi ma chiari e sinceri come il miglior cristallo di Murano parlando... parlando... non viene fuori che ci siamo sposati 17 anni fa?
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Attilio
09:35 - commenti (3)
martedì, novembre 04, 2003
Riflettori puntati sul mio tagliaunghie preferito
Perchè se le merita proprio le luci della ribalta, piccolo grande tagliaunghie. Pensate, mi accompagna da più di 20 anni, e a differenza di altri suoi colleghi moderni, le sue lame continuano ad essere efficienti, la molla non salta, il perno non sfugge dalla sua sede e tutto funziona a meraviglia.
Ma non sono questi i motivi che stamattina mi hanno portato a promettergli uno spazio qui sul blog. E' che oggi mi sono reso conto che ogni volta che uso il mio amico-tagliaunghie immancabilmente rivedo il momento del suo acquisto, avvenuto nell'estate del 1983 presso una bancarella situata in qualche cittadina della Costa del Sol Spagnola.
E' da tener presente che, eredità di un passato da strimpellatore di tastiere, sono abituato a tener le unghie sempre cortissime, in pratica non tollero che la loro lunghezza possa arrivare a superare l'estremità del polpastrello. Si evince quindi un ricorso decisamente frequente al caro tagliaunghie. E lui, ricambia queste mie visite cortesi, facendomi rivedere tutti i corti di quella scanzonata estate così ebbra di vita e di mal di Spagna.
L'ho vista crescere quella nazione e ne ho seguiti i primi cambiamenti. Ho riso e ballato con lei, ho amato, ho sballato, ho esagerato, ho testato tutti i suoi sapori, ed ho anche fatto il figo nell'82 a mondiali vinti.
La prima volta che andai in Spagna avevo circa 8 anni, mi portarono i miei. E fu sempre amore a prima vista, ovunque da Madrid alle Ramblas, ma anche in altri mille posti d'incredibile suggestione tipo Cabo de Palos dove, allegro ventenne, trascorsi giorni incantevoli ed una delle cene a lume di candela più romantiche e dolci della mia vita.
Ma perchè sto raccontando la mia Spagna? Ah già... il tagliaunghie...
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Attilio
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lunedì, novembre 03, 2003
Il pomeriggio scorreva via placido e sicuro come quei colpi a rete nel tennis, quelli che ancor prima di colpir la palla sai già che farai punto. E che punto. Poi capita di sentir una voce ben nota parlare una lingua stranamente diversa. Capita di non riconoscerla e di chiedersi di conseguenza, alcune kilate di perchè.
Allora il pomeriggio cambia, cambia modo di scrivere e cambia la musica che ti fa compagnia. "Perpendicolarità confuse" è così scritta in 5 minuti, poco fa, mentre ascoltavo la splendida voce della Jopek nel tepore intimistico di "Mania Mienia".
Nonostante tutto, restano fermi i perchè.
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Attilio
17:57 - commenti (1)
Perpendicolarità confuse
Strade che s’incrociano senza mai toccarsi veramente restano… sovrapposte
e per ogni anfratto che nasce c’è sempre un caldo vento pronto a riempirne i vuoti, felice complice di amori colposi
Ma ogni vento
è schiavo della propria leggerezza
e presto
cambia stanza
restituendo ad ogni cavalcavia il vuoto e…
il trauma di un risveglio ordinato da trilli devastanti perchè giunti da lati ciechi.
(A.Torrone 03/11/03)
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Attilio
16:50 - commenti (5)
Amo la Tv quando...
Il titolo e i nostri preconcetti possono ingannarci portando a credere che Rete4 abbia voluto adeguare il proprio palinsesto al resto del mondo. Quale rete infatti non vanta almeno una trasmissione settimanale nella quale vengono trattati argomenti vicini all'agricoltura, al cibo, alla natura ecc..
No, PianetaMare è... altro pianeta -!- Non ha nulla a che fare con LineeVerdi o SereniVariabili o altri interessanti esempi. Interessanti, certo, sicuramente utili... ma senz'anima. Come certa poesia esclusivamente descrittiva...
PianetaMare si differenzia perchè sant'Iddio... pare proprio fatto con amore. Si sente. Forse proprio perchè va a cercare chi col mare ha una vero nodo -magari "Parlato", cioè che si stringe vieppiù con il crescere della tensione delle corde...- e non solo un rapporto di lavoro. Gli ospiti della trasmissione sono vere e proprie Leggende, sono quei personaggi immensi che pur vivendo tra noi, sembrano creature marine per quanto hanno dato e ricevuto dal mare stesso. Non solo pescatori pionieri, ma anche maestri d'ascia, apneisti, archeologi marini, poeti... poeti... Insomma gente semplice, vera, dura ma col cuore ben in vista, gente che sa cosa sia il rispetto per le cose che si amano, gente che insegna a vivere anche quando semplicemente... tace.
E la bellezza della conduttrice del programma e delle altre inviate, non è artefizio per l'audience. E' una bellezza che cresce ad ogni loro domanda, che risplende ad ogni nuova scoperta. Sono loro le prime attente osservatrici e, forse inconsciamente, riescono a girar allo spettatore tutti i loro stupori, emozioni, riflessioni... poesia... poesia.
Ogni volta che riesco a vederne una puntata, alla fine, mi sento la pelle tirare per la salsedine e mi vedo tra qualche anno, un pò insecchito, con il totale incanutimento dei capelli oggi già grigi, magari barbuto, a bordo del mio gozzo marcio, a scrutar l'orizzonte in cerca delle introvabili risposte della mia vita.
In una precedente lontanissima mia esistenza, pare ch'io sia morto in mare. Pur essendo sub, alcuni piccoli particolari me lo lasciano credere. Nonostante ciò... amo il mare con le sue storie e trascorrerò con lui e con la sua gente, la parte finale di questa mia vita. Appena possibile. Si.
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Attilio
14:07 - commenti (1)
domenica, novembre 02, 2003
Da grande voglio fare lo Strudel
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Attilio
22:52 - commenti (3)
Solo a vederli, rido...

Camera Cafè
straordinari i particolari...
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Attilio
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sabato, novembre 01, 2003
Risvegli & Blues
Il fatto è che certe volte il corpo, inspiegabilmente, si alza dal letto e gioca a sorprendere e tirar pacchi alla mente che ancora dorme. Non dovrei essere qui. Chi mi ci ha portato? Il corpo! Bastardo. A mia insaputa ha preso possesso del lettore CD di mio figlio, ed a suon di blues sta dando la carica a tutto il resto di me. Ma chi cazzo gliel'ha chiesto? Certo che quando è fatto bene, ma proprio bene... il blues tira... belin se tira... -Steely Dan 1991 Live At the Beacon "The NY Rock&Soul Revue"-
Solo un brano simile può darmi una mano a riconoscermi allo specchio, mi sento più lenzuolo che ... che? Mah. Vado. Anzi... Andandovici...
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Attilio
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