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Scrivo a testa in giù

venerdì, ottobre 31, 2003

"Dolcetto o Pinot Nero?"

posted by Attilio 15:17 - commenti (5)

Spinto dal tempo della memoria -di cui al post precedente-, dal tempo metereologico -da lupi-, e dalla specifica porzione di tempo - Halloween-
oggi,  polenta concia degna della migliore tradizione della mia terra (al centro, un filetto d'acciuga)
consumata in ciotola e con cucchiaio di legno che per tutto il pasto ho impugnato con presa alla "galateo,no grazie".
Le cose amo farle bene.
Burp







posted by Attilio 15:02 - commenti (2)

Questa che vedete è una cartolina postale del 1917 inviata da mio nonno Vincenzo a colei che a guerra finita divenne sua sposa.
L'ho trovata ieri, ravanando per caso in cerca di tutt'altro, o forse è lei che s'è fatta trovare.
Quante cose riesce a comunicarmi... quanti pensieri... la guerra, l'amore...
che sogni si fanno in trincea oltre alla logica della sopravvivenza?
Si ha ancora la capacità di sognare?

... tracce, impronte di un uomo che in parte sento dentro di me...
un uomo che ho conosciuto e visto morire... come suo figlio, mio padre.
mio nonno, mio padre... cartoline, i loro quadri, gli insegnamenti, i loro disegni, i sorrisi, la musica... tracce esterne e tracce interne

il tempo scorre su una cartolina inglese numerata -Nr.8787- come fosse un treno,
un treno che ha già attraversato 86 stazioni...ed oggi s'è fermato per farmi fare due parole con qualche suo passeggero
pensieri... ricordi...


Terapia della doccia

L’insistente picchiettare di

delicate ipnosi

riduce a contrastanti frizioni

l’illusione di poter sciogliere

i residui interiori


Nascono da labbra dischiuse,
rivoli irrequieti che barattano profumi d’acqua

con fotogrammi di vita

dove il passato ha fermato

i negativi dei sorrisi migliori


Sono i momenti della consapevolezza…

chiudere gli occhi e…

accorgersi che il Tempo

in fondo

non è altro che schiuma...

A.Torrone (23-12-2002)















posted by Attilio 11:42 - commenti (2)
giovedì, ottobre 30, 2003

"Sucesa ieri cosa strana. Ospite molto importante di crociera, Lady Elisabeth Tyler-Guild, mi manda invito scrito dove chiede mia visita in suo appartamento su Vanilla Deck.
Io vado a trouvarla, and quando io entro truovo lei in dentro suo baby doll "Arabian Nigths" che subito mi diciue
-Oh my strong little Captain! Pruesto,  tu spogli e vieni in letto. Mio marito Harold così ci potrà farei qualche picola foto. C'mon!-
Apena lei finito parlare, io guardato lei e poi guarduato marito Harold e ho fato loro mia pegiore facia bruta e poi sono uscito da appartamento dicendo solo
"Tze!".

Stupìdi... ma ancora no sanno che foto ricuordo di crew di mia Pacific Princess
essere in vendita alla reception?"







posted by Attilio 09:31 - commenti (2)
mercoledì, ottobre 29, 2003

Ricetta stempera polemiche etnico-religiose

Non lessate la pasta all'uovo, cuocetela direttamente in padella con le verdure -fiori di zucchina,broccoli,melanzane su una base di porri e olio extravergine- aggiungendo a poco a poco del brodo vegetale
Intanto tagliate della ricotta affumicata a listarelle fini fini e qualche pachino.
A cottura della pasta ultimata (pochi minuti, ricordo che è pasta all'uovo)
aggiungete i pomodori pachino e un pizzico di semi di finocchio, facendo saltare il tutto rapidamente.
Impiattate aggiungendo un filo d'olio extravergine d'oliva -da olive taggiasche-
e le listarelle di ricotta.

La preparazione del piatto è semplice, ma occorre fare estrema attenzione al sottile gioco degli equilibri, avendo cura di assaggiare spesso durante la preparazione perchè i broccoli tendono a dilagar di gusto.
Attenzione anche ai semi di finocchio: in giusta dose danno al piatto, una nota di freschezza ineguagliabile ma se si eccede... è un piccolo disastro.

E' un piatto che viene gradito maggiormente in estate, ma volendolo preparare in inverno abbinatelo ad un vino che si presenti con pugno di ferro in guanto di velluto.
Io ho avuto notevole trasporto con un Teroldego Rotaliano.

Le foto sono di settembre o giù di lì... la prossima ricetta sarà un secondo, abbastanza invernale.
Però domani mi faccio un couscous alle 7 verdure.















posted by Attilio 16:40 - commenti (5)

Satirycon Babilonia e MCS

Tutte le comunità mussulmane
che non si sentono rappresentate da Abel Smith
invitano lo stesso a voler lavorare verso una sana integrazione.
Pena una eventuale sua
crocefissione

 

(e con questa cazzatina chiudo un argomento da commedia degli equivoci... "Much ado about nothing"...)






posted by Attilio 12:32 - commenti
martedì, ottobre 28, 2003

Numeri

200.000 ettari bruciati nel rogo Californiano
3 metri di terra dividono 13 minatori russi dalla salvezza

oggi 28 ottobre 2003


posted by Attilio 14:01 - commenti (3)

"Vvoi italiani essere grandi razisti!
Vvoi permetete che esista in dentro vvostri confini di vvostre terre
uno piccolo Stato che è discriminatore per mio popoluo!
Ora...
o Vvoi togliete Vaticano
o Vvoi date anche a  Me nuovo piccolo Stato.
Razisti!"







posted by Attilio 07:48 - commenti
lunedì, ottobre 27, 2003

posted by Attilio 16:35 - commenti (1)

Croci-fessi

Dio che bello!
Per la prima volta abbiamo visto i nostri due Poli politici
pienamente concordi e schierati insieme a coorte!

Dai, Abel...
sparane un'altra, dai...
vietaci la pizza







posted by Attilio 07:35 - commenti (6)
domenica, ottobre 26, 2003

Allarmi

Ho sognato di far l'amore con una nota stellina della tv.
Beh per me è strano, perchè di solito non vengo attratto da certi clichè.
Ma la cosa buffa è che nel sogno -fichissimo-
la tipetta non aveva solo due occhi da urlo
ma anche un'intelligenza vivace, 
un'ironia fertile, una sensualità prepotente ma con stile,
una purezza d'animo quasi fanciullesca
ed una spumeggiante propositiva voglia di vivere.

Porcaeva... ma allora è patologico: mitizzo anche in sogno 










posted by Attilio 08:44 - commenti (3)
sabato, ottobre 25, 2003

Ma dai...!

Ma non posso ascoltare la medesima canzone
ininterrottamente per 5 giorni!

Però non è male avere l'orecchio autistico...

 




posted by Attilio 02:51 - commenti (6)
venerdì, ottobre 24, 2003

Il mondo cambia quando cambiamo noi

e noi come cambiamo a suon di eccessi, di fanatismi, consumismi, terrorismi, prevaricazioni, abusi, inni all'egoismo?

Siamo in balia di un meccanismo ormai più grande di noi, e degli stessi suoi presunti controllori?
Forse si, forse no
Forse sarebbe ora di cercare alternative lontane dalla politica.
Soprattutto perchè oggi, ovunque, in ogni nazione ed in ogni schieramento,
il potere finanziario domina la politica.

Esistono alternative stupende, e sono anche "pratiche" non utopiche.

Oggi mi leggo un pò saccente.
Screma la presunta "guraggine", e trattieni solo il succo del discorso.














posted by Attilio 14:24 - commenti (2)

Oggi è un buon giorno

perchè c'è il sole e per altri mille motivi
tra questi, l'avvenuta cattura di alcuni terroristi. Presunti?
Si vedrà, io colgo l'occasione per ribadire che nessuna morte deve essere scopo di un disegno pseudo-politico.
La morte di un uomo, non serve a cambiare, fa solo male.
Non m'importa da dove provenga il terrorismo, non m'importa che colore sventoli
so solo che è fatto di mandanti oscuri
e vili assassini, immondi nelle loro ideologie deviate.

Questo mio post segue cronologicamente -e non solo-
quello dedicato alla poesia e al buon Leo Ferrè...
un anarchico puro, senza mandanti
poeta e uomo di cuore.














posted by Attilio 14:03 - commenti

What's... poesia?
- 1 -

Quel meraviglioso post -"Avec le temp"- apparso il 22 di ottobre sul blog dell' amica Cecilia... m'è parso un segno del destino, quasi una spallata datami come suggerimento.
Da alcuni giorni nutro l'intenzione di scrivere qualcosa sul significato della poesia, su cosa essa sia, e come spesso venga fraintesa o scambiata per altro.
Sebbene questa non sia la sede più adatta per tentare di trattare uno dei temi "storici" dell'uomo, credo che un paio di cosette in merito, possano starci. Magari a piccole dosi, a puntate.

Io non ho mai amato la poesia, perchè la vera poesia è merce rara. La incontri per caso, quando non te l'aspetti. A me è successo proprio così... e come altre volte nel mio passato, appena annusato una cosa, ho scoperto di avere gli stessi suoi ingredienti. Sapete, quando tutto ti è chiaro da subito e senti che l'hai sempre saputo, solo non te n'eri ancora accorto forse perchè distratto o non ancora maturo e pronto.

Poesia non è "un fiore che sboccia"... questa è solo un'azione, è la vita, è una manifestazione naturale.
Poesia è "perchè" e "per cosa" sboccia quel cazzo di fiore sul quale innumerevoli poeti ancor oggi si fermano a descriverne profumo e colori.

Il fotografo è un poeta che si esprime ad immagini, quelle che a noi sfuggono, e con le immagini regala emozioni.
Il poeta non è un fotografo, perchè non usa immagini ma parole e con queste non deve SOLO descrivere... ma darmi l'emozione che c'è "dietro". Deve darmi morali -di qualsivoglia natura etica-, deve suggerirmi significati, verità, l'immaginario si, ma che parte dal realismo. E poi alla parola chiave "introspezione", aggiungo "filosofica". Si, addirittura.

Una poesia vera, insegna sempre qualcosa. Una poesia vera, è una maestra d'asilo.
Mi deve far ragionare, devo guardarmi dentro e fuori, ripensando al suo contenuto.
Il bello privo di messaggi... è inutile, e già ci dimentichiamo di lui al primo stupore... "Oh che bella!"...fine.
Bella una sega... impariamo a chiederci prima "Che m'insegna? Cosa vuole dire? Perchè? Ed io?"
Una poesia è bella quando la rileggo a distanza di tempo, e ci scopro nuove cose.
Questo vale anche per una canzone... e per tutta l'Arte in genere.

Il poeta deve portarmi là dove non sono ancora arrivato.
Senza effetti speciali. Non c'è bisogno.
Si può viaggiare ovunque, anche in bicicletta.

Lo diceva già trent'anni fa, proprio Leo Ferrè.
Già negli anni '70 la poesia contemporanea era carica di termini rubati alla medicina e ad altre discipline... eppure ancora oggi quante volte ci troviamo davanti ad autori giovani (o meno) che raccontano i propri universi convinti d'apparir interessanti per la certosina ricerca della parolona difficile incuranti dello spessore introspettivo usato, dell'audacia del proprio viaggio, mancando l'uso di metafore NUOVE ma di semplice efficacia e saporite come cacio sulla pasta.
Non è poesia il "come". Il Dizionario non è una Musa.
E prima di tutto, il poeta deve essere Vero perchè altrimenti non ci porta da nessuna parte... come le bugie con le loro corte gambe.
La poesia ha inizio dal Reale, dal Vero.

Se quanto avete letto fin qui è sentito come "vostro", premesso che queste sono davvero unicamente le basi, proseguendo il discorso probabilmente trarrete buon godimento e magari verrete a conoscenza di qualcosa di nuovo.

Scopriamolo... lentamente questo mondo-poesia...
spilliamolo come una carta da gioco...
piano e con giusta trepidazione...
come fosse...
amore.

Con sincero affetto, dedico questo post a Cecilia, a Giovanni Bandi
ed a chi l'ha letto tutto fino a qui!








































posted by Attilio 12:32 - commenti (4)
giovedì, ottobre 23, 2003

Centro!

Dopo i fascicoli settimanali con allegati gli accendini d'epoca,
dopo l'uscita di quelli con gli orologini,
dopo le penne e stilografiche,
è arrivato il momento di far godere anche gli amanti dei gatti:
è in edicola "Il mio gatto" con tanto di indispensabili gadgets definiti "gattosi"
(una sporta per la spesa con l'effige del gatto, mouse per pc, tazze ecc...)

Ma l'industria dell'infelicità -prima che si rischi di diventar tutti... chessò... felici-  preme sull'accelleratore
e tira fuori...
"Radio Antiche"
deliziose miniature di vere radio del tempo che fu.
Imperdibile.












posted by Attilio 15:00 - commenti

Ora, l'è pur sempre vero che questa sopra la possiamo anche chiamar Ape Maia...
ma, anche se bizzarra e altrettanto gaia, l'è e resta "farfalla"!

Così come c'è la prosa esiste la poesia. Due mondi diversi. Totalmente diversi. Profondamente diversi.
Possono anche interagire -io adoro quando la prosa si tinge di sfumature poetiche, meno viceversa-
ma la correlazione nasce quando si mesciano alcune delle rispettive caratteristiche.
Diversamente voler chiamar poesia quello che in realtà ha solo ed esclusivamente connotati prosaici
è far del male alla poesia.

In effetti non è colpa di nessuno se in merito abbiamo le idee poco chiare.
Qualcuno ha mai tentato di spiegarvi cosa veramente sia la poesia?
A scuola? Al bar dell'Ateneo?
Domani -o giù di lì- racconterò la mia idea di poesia, magari collima con altre.

Chiudo postando una canzoncina...

VOLA VOLA L'APE MAIA



Si sveglia il mondo
lo accarezza il sole
si sveglia l'ape Maia
dentro un fiore
Apre i suoi occhi sorridenti
stropiccia le sue ali trasparenti

Vola, Vola, Vola, Vola, l'ape Maia
gialla e nera nera e gialla, tanto gaia
Vola sopra un monte, sfiora il cielo
per rubare il nettare da un melo



























posted by Attilio 14:49 - commenti (1)
martedì, ottobre 21, 2003

Automatismi

Attraverso la piena conoscenza dei Princìpi Primi dell'Arte,
si giugne all'Amore Universale, poi si arriva a capire meglio Dio,
quindi a comprendere l'inutilità della Politica

_-°-_

Voglio riempirmi la casa di opere create da artisti di tutto il mondo.
Voglio estendere i loro pensieri a tutti i miei ospiti.

(|||)

Che sia dipinto o scultura, verso oppure nota... non importa
e se sono sconosciuti i cuori e le mani dei loro creatori, dico: meglio! 
I significati saranno più veri ed incisivi , perchè puri per davvero, estranei a qualsiasi logica, anche minima, di mercato.

//||\\

Domani spiegherò il perchè di questo post da trance artistico!



 
















posted by Attilio 10:22 - commenti (2)
domenica, ottobre 19, 2003

Incipit... lento
- bugia... è tratto da "La terrazza su Tribeca", romanzino che prima o poi riuscirò a finir di scrivere -

... il mare a metà ottobre ha l'odore di un ricordo che sta perdendosi nel vento. Lo stesso vento di quel pomeriggio trascorso a nascondersi tra i carugi, a giocar a chi fa la foto più bella, a chi vede il negozio con la vetrina "più". Un pomeriggio in cui gli occhi dei due amanti guardano quel paesino della costa ligure come ad un Luna Park.
Solo all'arrivo delle raffiche di vento più dure i loro occhi sembrano perdere la gioia del momento, chiudendosi leggermente.
Ma quando col vento è tregua... quegli occhi tornano ad offrirsi pienamente alla vita, aprendosi quasi in spasmo per volerla meglio assorbire.
Allora, immediatamente, è un lasciar i carugi del centro per correre alla spiaggia deserta.
E sentirsi perfetti... come i granelli di quella sabbia dai contorni scorbutici ma adatta a non far sprofondar le scarpe, come quel mare così increspato e freddo ma stimolante i sensi come il migliore dei massaggi orientali.

A volte il tempo ci prende in giro tenendosi in serbo interi grappoli di minuti... succosi come moscato. Avido e goloso, il Tempo.
Così la sera sembra giungere in largo anticipo, e si ritrovano al tavolo di un ristorantino più accogliente e caldo di un abbraccio materno.

Vengono conquistati da un menù degustazione, fatto di diverse piccole portate, già invitanti alla sola vista.
Al dessert i loro occhi, che per tutto il giorno hanno riso, sognato, imparato... decidono senza indugio, di cambiar copione, ed essere "anche altro".
Davanti a quella meravigliosa Fondue Bourguignonne di cioccolato, i sensi si accendono ancor prima del fornelletto stesso.
La decodifica del primo imput gustativo viene seguita dal classico mormorio di godimento e dalla mano libera dell'uno che inizia a trasmettere in alfabeto Morse provocanti messaggi all'altra.
La risposta a quelle costrizioni intermittenti è data da un vasto campionario di strofinii marcati e privi di pudore.

E questi messaggi non nascono dalla testa o dal cuore, ma dalle sensuali gestualità che ogni volta concorrono nell'intingere i pezzetti di frutta nella cioccolata fusa.
Movimenti... lenti... circolatori... gesti che nascono da specifiche richieste di piacere.
Decidere quale, poi agire, infilando con la forchettina una fragolina selvatica... rivestirla di ciccolata, rigirandola piano come un capezzolo tra labbra e lingua.
Ogni assaggio, ogni forma, ogni sapore... ha un suo particolare sottostante sensuale.
Così termina la cena. Così inizia l'amore...





























posted by Attilio 11:44 - commenti (6)
venerdì, ottobre 17, 2003

Inc-h-ipit

"... ehi ma che modi! Ma perchè si struscia così? Ma che fa... tocca? Ma guarda che calca! Non è possibile una ressa del genere... solo per entrare in una stronzissima discoteca per un ancor più stonzo party di compleanno! Senti Etta, mai più okkkkey? Non ti ci accompagno più in posti come questo, giuro su Dio."
"Ma scusa Penny, ma che ne sapevo io! Mi hanno dato gli inviti dicendomi che sarebbe stata una festa molto trendy... dai Penny... è molto treeendy! Guarda che belle luci... che eleganza... tutti in giallo..."
"Non lo so Etta... ho come la sensazione che non ci divertiremo affatto..."

Garganelli all'uovo alla "Via del Sale", antica ricetta Piemontese... un pò rivista.
Sarebbe... della pasta corta all'uovo, semplicemente saltata con olio extravergine d'oliva ligure, aglio, scalogno, ed alcuni filetti d'acciuga. Nei 3 minuti finali durante il "salto"... ho aggiunto mezzo cucchiaio scarso di farina di mais precotta per dare un gain di tradizione e sapore. E' un piatto robusto e attaccabrighe. Un Barbaresco dei Produttori -rosso di gran polso- sebbene ancor in età di baldanzoso giovinastro, ha saputo controllar l'equilibrio delle prepotenze.
Ed io alla prima forcettata, mi son ritrovato a tavola con altri 3 contadini viticoltori, a decidere la data per la vendemmia tardiva.

Questo Inc-h-ipit con allegata ricetta... per augurare a tutti
un fine settimana godereccio in qualsivoglia maniera!









posted by Attilio 13:57 - commenti (2)

Incipit!

A volte mi vengono delle voglie... strane, o meglio, diciamo che vivo dei veri e propri "periodi".
C'è chi ha il "periodo giallo" e chi invece vive un personalissimo "periodo rosa", io... ho da poco finito il periodo "lecca-la-pila", sto ancora vivendo il perido "fotografa la ricetta"...
ma già sento di averne uno nuovo in gestazione.

D'accordo con la Tata, lo chiameremo periodo "inch" -da inchiostro e incipit-
e sarebbe quella voglia di scrivere nuovi inizi.... nuove storie -anche bizzarre e/o assurde-
giusto 3 o 4 righe... così come viene viene
Unica regola: governa la fantasia.

"... eravamo dannatamente stanchi, affamati, e negli occhi avevamo la morte. Dentro, il vuoto. Eravamo giunti al punto che, a chiunque di noi, ormai non sarebbe poi importato un granchè, rimanere ucciso in azione.
Stavamo percorrendo una cazzo di strada in salita. Avevo disposto i ragazzi in doppia fila, distanziati di tre metri. Non sembrava posto da imboscata... ma non avevo idea di cosa avremmo potuto trovare...
oltre quel dosso. Freddo, all'improvviso il mio sangue decise di restar fermo. Un rumore d'elica... "


...uhm devo dire una cosa sul forum di Artega...













posted by Attilio 12:32 - commenti
giovedì, ottobre 16, 2003

posted by Attilio 10:51 - commenti (4)

War News

Mio figlio ha fatto sapere d'aver fissato un appuntamento presso apprezzato Studio Notarile.
Ho come la sensazione che a quell'incontro parteciperà soltanto una parte di me.
Lo scalpo.




posted by Attilio 09:17 - commenti
mercoledì, ottobre 15, 2003

Scelte e schieramenti

Ieri mio figlio è tornato a casa con un taglio di capelli alla "Urone".
Mi do 12 ore per decidere:
 sarò l'alleato Francese, il nemico Inglese... o un tremebondo Iroque?

e questa pensate sia una gif...?





posted by Attilio 11:56 - commenti (5)
martedì, ottobre 14, 2003

Per tutto il giorno

ho avuto in loop un pensiero:
se da ragazzo non avessi incontrato la musica prima ed il piacere di scrivere poi,
e se non avessi avuto due figli...
forse oggi sarei un mercenario in Uganda.

Supportato dalla forza del pensiero appena citato, mi permetto di consigliare la lettura dei bigini di questo mese
sul sito di
Artegea

Iniziamo a giocare a carte scoperte? Dai, magari un giro, giusto per gradire.










posted by Attilio 23:10 - commenti
lunedì, ottobre 13, 2003


Gira strana gente per casa...
- prossimamente su PippiClick -




posted by Attilio 23:53 - commenti (2)

Qualcuno aveva detto wok... detto fatto!
Preso bocconcini di vitello, cotti nella wok con un'idea di olio, scalogno, salsa soia, carote. germogli di soia, alcuni pachino, una bustina di tè verde in infusione per qualche minuto, qualche pisello, pò di zenzero.
Lessato a parte tagliolini di riso, uniti e fatti saltare aggiungendo zafferano disciolto in un pò d'acqua.

Qua sotto invece... una cosina semplice...
tortelli di zucca saltati con pomodorini, pinoli, qualche uvetta sultatina, un pizzico di zucchero di canna.
Mi sono fatto quattro risate insieme ad un Cartizze simpaticissimo.








posted by Attilio 22:22 - commenti (8)
domenica, ottobre 12, 2003

5

posted by Attilio 11:19 - commenti (6)
venerdì, ottobre 10, 2003

Da lunedì...
corso di recitazione ed altre cosette...
al Teatro Alessandrino

già godo come un Eurostar pensando
a tutti quegl'esercizi di stacco corporeo, di coordinazione mentale e blabla
che mi sono stati raccontati da chi ha già fatto quel Corso...
impazzendo...
Yeah!









posted by Attilio 11:45 - commenti (2)
giovedì, ottobre 09, 2003

… ed ancor prima

 

Rubando il soffio
destinato ad una candela
spengo i miei occhi
e vago per spazi di confine

cercando liberatorie
ai cantastorie di un giorno

 

A loro non chiedo… favole
ma inventari dell’anima e
coordinate di rotte future

A loro… non chiedo canti…
solo… rallentati respiri
in risposta all’ansimare
del giorno vissuto… a ritroso

 

Restare sospeso al silenzio
fa di me…

un Inizio partito dal suo traguardo
ed ancor prima del sogno,

mi vedo radente il mare

a braccia aperte avanzare…

 

 

(A.Torrone mag-ott '03)
redux
















posted by Attilio 18:15 - commenti (4)

Precisazione pistina pistina

Poco fa ero in moto, in giro per abituali routine, e mentre stavo per effettuare un sorpasso ho ripensato al precedente mio post.
Non ho voluto sfidare il destino o tanto meno spandere merda. E' stato solo uno degli innumerevoli "grazie" che ogni giorno rivolgo non-so-bene-a-chi-ma-c'è. Dopo aver così pensato... non ho rinvenuto motivi validi per non effettuare quel sorpasso ed anche i successivi oltre al godere delle abituali accelerazioni che motoshutlle mi sa offrire.




posted by Attilio 11:38 - commenti

Rido e godo
la mia vita è troppo bella!
Dico sul serio... nonostante tutti i "nonostante"
sono felice
Cazzo... dai davvero non può durare sempre così...

...
e se migliora?







posted by Attilio 10:27 - commenti (4)

Vi siete mai chiesti
cosa accade al vostro pc quando non siete presenti?


posted by Attilio 03:28 - commenti (2)
mercoledì, ottobre 08, 2003

Ricetta easy:

Spaghetti C.Latini Selezione Taganrog
Pomodorini dell'orto di proprietà
Dadini di pancetta affumicata
Pinoli del giardino
Scalogno
2 Filetti d'acciuga in olio d'oliva - Liguria
Mezzo cucchiaio di Farina di Mais (quella precotta "3 min") - Molino di Borgo S.Dalmazzo
Parmigiano Reggiano
Toma di Langa - Media stagionatura -in scaglie sottili sottili
Olio extra-vergine ligure spremuto a freddo, non filtrato
Sale Marino Iodato - Zucchero di canna

Cosa ci ho fatto:

In una padella ho scaldato un pò d'olio con lo scalogno tagliato a cerchietti, i 2 filetti d'acciuga facendoli sciogliere, ed i pinoli, oltre ad un pò d'acqua per rendere ancor più docile lo scalogno.
Poi, quando il tutto è giunto a temperatura più vivace, ho aggiunto i dadini di pancetta precedentemente pepata e timidamente salata.
A parte inizio a lessare la pasta

Tagliati a dadini, privandoli della buccia, ho unito i pomodorini, un pizzico generoso di zucchero di canna -per annullare ogni minimo sospetto di acidità dei pomodori e dare un simpatico effetto di caramellatura- ed i 2 filetti d'acciuga che danno cremosità e salano con aroma. Non è il caso di salare ulteriormente, ma ognuno segua il proprio gusto, previo assaggio.
Un paio di minuti di fuoco sono certamente sufficienti. Amo cotture rapide, che lascino quanto possibile inalterate le caratteristiche dei prodotti a crudo. Spegnete la fiamma e lasciate che la vostra salsa possa meditare, mentre i suoi ingredienti passano a conoscenze interpersonali di maggior spessore.

A cottura quasi ultimanta, scolate velocemente la pasta ed unitela alla salsa lasciando che un pò dell'acqua di cottura agevoli l'amalgama.
Saltate gli spaghetti su fuoco vivace aggiungendo il Parmigiano grattuggiato.

Quando impiattate, unite qualche scaglietta di Toma ed un cerchio d'olio extra-vergine.

Quello che ho provato:

Aromi e profumi semplici, come essere baciati direttamente da Madre Natura.
La particolarissima pasta col grano ucraino Taganrog ha una porosità unica, ed un gusto che si sposa a meraviglia con gli ingredienti della salsa. Ogni forchettata è un ritorno al passato. Il Taganrog è un grano che era destinato a scomparire, miracolosamente salvato, da qualche anno viene limitatamente coltivato in Italia.
E' un piatto semplice semplice, impossibile non azzeccarne gli equilibri.
Interessanti le diverse consistenze tra pinoli, pomodorini, dadini di pancetta, e soprattutto
la farina di mais
che regala una tenue nota croccante e contadina.

S'è unito alla festicciola, un barberino irriverente che ha giocato a guardie e ladri con i pinoli della pasta.
Pur senza averlo mai visto, questo barbera-canaglia proveniente dalle terre di Vinchio, porta con sè alcune nuances del legno.
(Secondo me, un passaggino in barrique gliel'hanno fatto fare...)

Ecco il piatto finito




finito!















































posted by Attilio 15:54 - commenti (6)
martedì, ottobre 07, 2003

Ferri e claquettes

 

 

 Un gesto, uno solo…

   spalanco cancelli che in panico,
 cedono rabbie metalliche
 ai fermi colpiti

 

Talloni battono fianchi

di cavalli accesi nei sensi

fuori tutti…

 liberi… senza controllo

cambio allocazione ai miei Credo

e regalo nuovi finimenti ai Desideri

 

li voglio… Destrieri,

 li voglio montati da piume, sì…

 e che gareggino

a chi per primo muta percorso

li voglio sentir nitrire e sbottar fiato
 li voglio… sudati
  sfiniti da un pulsar di vena
che ricordi incudini percosse

 

e voglio… danzare, sì…

vedendo priorità remote
 diventar… uova marce
braccate

 da ferri di cavallo
e claquettes da tip tap.

 

 

 

(A.Torrone luglio/ottobre 2003 redux)











posted by Attilio 22:32 - commenti (3)

Da diversi giorni mi capita d'incrociare lo sguardo di un cane randagio appena fuori casa mia.
E' pazzesco, è sempre puntualissimo. I nostri incontri succedono al mattino.
Inizio a pensare sia lui a portarmi la posta.

Mi piace da matti sta cosa. Ci stiamo annusando.
Forse tra qualche giorno ci adotteremo.






posted by Attilio 13:24 - commenti (2)

Stanotte...

è notte di ricordi
è notte fertile
è notte passata tra parole e note

è notte di regali
è una notte che appartiene al futuro
come lui...

 







posted by Attilio 01:40 - commenti (1)

Ufficialmente riaperto il Rito del Tè Notturno

Con l'autunno,  riprendo quelle piccole meravigliose abitudini "calde".
Stasera, attendendo il primo delicato bollore dell'acqua
tamburellavo sopra "I want Dance" -F.Sinatra-
a seguire un pò di ritmi dispari con "Black Water" - J.Zawinul Syndicate-
(così per gioia e diletto oltre che per avvicinarsi a profumi coloniali)

poi... preparazione...
usato un Tè nero con timidi sentori di limone e di miele...
tanto buono da farmi chiedere se me lo meritassi.
Avevo gli occhi socchiusi... ero appena passato a "Dreamsville" -Diana Krall e Dave Grusin-
... credo di aver visto qualcosa
librarsi fuori dalla mia tazza...


 

 













posted by Attilio 00:39 - commenti (3)
lunedì, ottobre 06, 2003

Tutto… cambia

 

E… tutto cambia
con i suoni di un passo affrettato

con il gesto, quasi insicuro

di una mano che chiama

 agitando ori e smalti

Ignaro, il dorso si ferma
 dando luogo a procedere
sull’intenzionalità di quelle
 raffiche di tacchi a spillo

Il cuore… volge lo sguardo

all’arrivo di una domanda
partita da labbra che
scaldano a vista

 

“Scusa, sai dirmi…”

 

E tutto… cambia

Modulandosi su quella voce

  le automobili
variano passo al loro respiro

 mentre il mio… muore

convertendosi in sorriso

 

 Prigioniero di un profumo padrone,
il mio viso si offre

al tocco dei petali in cascata
che prima chiamavo…
pioggia…

 



(A.Torrone 06-10-03)



















posted by Attilio 10:52 - commenti (8)

il sopra... sarà parte integrante di "Con l'idea..."
- Impronte Maldestre/Poesie-

il sotto... "rievocandolo", può dare l'idea
di come un attimo può diventar poesia...
- Tutto... cambia-




posted by Attilio 10:52 - commenti

in ognuno di noi c'è 1 goccia di Dio...
in quest'uomo 2


posted by Attilio 01:32 - commenti
domenica, ottobre 05, 2003

... e poi dicono che in giro ci son solo "brutte facce"...

posted by Attilio 03:38 - commenti (4)
sabato, ottobre 04, 2003

Post-it

Ho quasi matematica certezza che mai leggerai queste mie parole...
eppure non le posso tacere
eccheccacchio, c'è un limite a tutto!

Fino ad un anno fa, eravamo colleghi, in trincea per la stessa azienda
ed ho sempre apprezzato la tua vivace intelligenza
stimandoti come persona prima di tutto,
poi considerandoti, in assoluto,  il migliore al mondo
in quel tuo difficile "hobby", sempre sotto i riflettori... ma esposto a infiniti cecchini

Ho anche letto qualche pagina del tuo libro
trovandolo subito interessante

Passi... la tua partecipazione a quell'orrendo spot che inneggia all'amore tra mondocalcio e tifosi  -ipocrisia all'ennesima-
... poi con la musichetta del "trottolino amoroso..."  -mammamia, da conato!-

Ma caro Pierluigi
la pubblicità col camaleontino Carletto
ed his Sofficini... no,
questa non te la perdonerò facilmente
 



















posted by Attilio 10:10 - commenti (2)
venerdì, ottobre 03, 2003

Sensilenti

 

Soavinuosa s’insinua…
la rollovoglia di… scaravoltarci
armando i nostri sicari

le mani… le gambe…

liberi di serpalpettarci tra… ombre di seta

 

E’ un frullar di… sbaciucchi in sestine

sopra sussurcronache… di emoscambi
mentre le ore susseguono

smolli… come farina di neve

 

Perché i bimbi quando inventano… scoprono!

e aproschiumano… le bocche!...

ed hanno occhi… a grandangolo!

 

Perché Noi… siam così…

tra sballobalìe di…

Sensilenti…

(A.Torrone 03-10-03)

Ancora un giochino verbale, che parla di altri giochini.
Ho cercato il trance… il trasporto, l’avvolgente purezza della sensualità.
Provate una lettura very… very… slow-motion, nel pieno rispetto delle pause, riempiendo la bocca con ogni parola, e con sottofondo musicale idoneo.
I versi (5-4-3-2-1)... decrescono in un crescendo emotivo -Perchè i bimbi...-

Il font è “FreeStyle Script”, se non l’avete… sceglietene uno che v’ispiri.

Non si legge bene? Ok...

Sensilenti

 

Soavinuosa s’insinua…
la rollovoglia di… scaravoltarci
armando i nostri sicari

le mani… le gambe…

liberi di serpalpettarci tra… ombre di seta

 

E’ un frullar di… sbaciucchi in sestine

sopra sussurcronache… di emoscambi
mentre le ore susseguono

smolli… come farina di neve

 

Perché i bimbi quando inventano… scoprono!

e aproschiumano… le bocche!...

ed hanno occhi… a grandangolo!

 

Perché Noi… siam così…

tra sballobalìe di…

 

Sensilenti…

 

(detto internos... è carina, ma mi sembra un pelino melensa)













posted by Attilio 16:29 - commenti (9)

Ma perchè le modelle
in passerella
camminano come se pestassero delle merde?

 



posted by Attilio 14:02 - commenti (4)

Kazaa

 

Ho scaricato alcuni sw fichissimi!
Sono stra-felice!

Roba “tosta”…

sapere a cosa servono…




posted by Attilio 10:37 - commenti (2)

"E se il Capitano rompe i maroni qui...
e ke non lo posso fare anke io, ke Tony son di nome e Svilizzio di...
di...
cos'è ke c'è dopo il nome...?"




posted by Attilio 09:15 - commenti

"Pikolo bbastardo ita-li-ano... tu volere me ucciderue?
Okkkay... fuck my blog... do it!
but...
io rompuerò tue skatole qui... in tua casa!
See y... soon or later
Pikolo bbastardo!
(e se tu sali su mia nave... con cazo che facio te sconto LunaMiele)"







posted by Attilio 02:42 - commenti (1)
giovedì, ottobre 02, 2003

Suicidio

Con azione decisamente più rapida, annuncio l'imminente chiusura di 2 miei blogghini genere "idiozia" e precisamente
"Captain Stubing" e "Mini Fiabe, Mini Storie e Mini Gonne"

mi piange il cuore, soprattutto per il povero Capitano -quante belinate sarebbero uscite!-
però non mi riesce più di trovar quei 10 minuti per aggiornarli
tanto vale suicidarli, non mi piace lasciarli così... sanno di muffa

Voce esterna "Dai 10 minuti al giorno... che vuoi che sia!"
Non è questione di tempo, ma di mente
e poichè ne sono provvisto solo limitatamente,
volendo concretizzare -a breve!- alcuni progetti
occorre non disperdere!

Uhm... ecco lo sapevo... mi sta venendo voglia di scrivere qualche stupidata su Stubing...
cazzo, Attilio... uccidilo ora!!
O mai più!

Ok... ok... Stubing per ora vive ancora... ma l'altro cessa!
Maledizione, ma mi sono affezionato ad un blog?
Naaa.
Vado a fare un giro in moto al posto della pausa caffè.

















posted by Attilio 14:14 - commenti

Resto fermo all’SMS

Trilla, frulla, vibra, zurla, fa casino il mio cellulare

“Si, pronto…”

“Buongiorno, sono Federica del Servizio XXX di XXX. Avrei alcune vantaggiose proposte e nuovi servizi di telefonia mobile da offrirle. Posso sapere che modello di cellulare usa?”

“Federica… io so solo che è un Nokia, non mi chieda il modello”

“Ah! Ma può ricevere MMS?”

“Federica… io non so neanche cosa sia un MMS”

“Ah!”

“Federica… buona giornata”

_______

Solleticato da questa simpatica telefonata, oggi ho cambiato suonerie al mio cell.
L'ho fatto a caso, senza sentire prima gli allegri motivetti.
Alla prima chiamata, ho riso un bel pò, e ho chiesto di richiamarmi subito,
troppo assurda la canzoncina.
All'arrivo del primo SMS...
 collassato dallo spavento.
Sirena agghiacciante.

Morale:
mai più suonerie alla cieca










posted by Attilio 01:57 - commenti
mercoledì, ottobre 01, 2003

Che spettacolo!
Nebbiolina, tutto grigiore e umidità...
e l'abbronzatura che inizia a cedere agli assedi delle docce.
Tra un paio d'ore, un fumante piatto di polenta
-farina di mais di montagna piemontese, macinata come Cristo comanda-
mi darà ulteriori motivi per
godere di questa sana melanconia di Langa.

Oggi sono fortunato di non vivere ai Tropici
- il cedimento dell'abbronzatura però un pò li fa girare i maroni...:-) -











posted by Attilio 11:11 - commenti (2)

Sospese, suoneranno…

 

Scegli le stelle... senza di me

decidi quali tenere
e... fanne sonaglio

 

ad ogni sogno

ad ogni sospiro raggiunto

ad ogni bacio riavvolto

 

sospese,

suoneranno…

 

 

 

 

(A.Torrone 01-10-03)


posted by Attilio 04:28 - commenti (7)

Il mondo è davvero... strano?

Se dovessi definirlo con una sola parola forse userei "trottola".
Come descrivere altrimenti questo nostro tourbillon, questo nostro meccanismo che ci porta ad avere infiniti punti di vista
davanti allo stesso evento.
Attrazioni e sfasamenti diversi... proprio come per le lancette dei vecchi orologi da taschino.

L'altra sera ho rivisto, per l'ennesima volta, uno dei miei film preferiti

si d'accordo, sono di parte... però che poesia!
Credo sia diventato il sogno di tutti i pianisti, poter suonare danzando con il proprio strumento, libero dai fermi,
sopra una nave da crociera strapazzata dall'oceano.
Che scena! Che brividi, che voglie.
Tutto il film è da... "che brividi, che voglie" eppure...
oggi cercando la locandina del film, ho trovato questo.
Leggetevi le critiche, così discordanti...
clicca un pò

Questione di sensibilità, di pelle... e di aver o meno la musica dentro. Anche altre cose.

Questa "intro" per arrivare ad urlare la mia gioia:
tra 4 settimane alcune "testine" trascorreranno un week-end nella neonata sede di Artegea (ohh!)
e daranno vita ai loro sogni, facendone spettacolo.

E che possa essere da... "Che brividi, che voglie"

- al prossimo "avanzamento lavori" -

























posted by Attilio 02:51 - commenti (3)


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