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Scrivo a testa in giù

mercoledì, aprile 30, 2003

Spendete un paio di minuti

date un'occhiata in

Mura Portanti-News

nuova poesiuola on line

 

posted by Attilio 14:11 - commenti (5)
martedì, aprile 29, 2003

Ho visto un Re...!

Uso il titolo di un brano di Enzo Jannacci per tributare i dovuti onori a Ligabue, regista di "Da zero a dieci".

L'ho visto oggi, e mi è davvero piaciuto, nella sua meravigliosa immediata semplicità, genuino come una piadina.

Non sono un ammiratore del Liga, ad onor del vero, mi piace la timbrica della sua voce,

abbastanza la sua musica, ma il motivo per il quale sono qui a citarlo è

per la sua grande capacità di fotografare il momento.

 

In "Da zero a dieci", alcune frasi recitate dagli attori (bravi!), me le sono proprio gustate, riconoscendole come mie, ed apprezzandone

appieno tutta la loro verità, avvertendone ogni risvolto quotidiano.

In modo particolare, mi riferisco alla riflessione che rivela quanto enormi siano gli  interessi verso gli esseri viventi compresi nella fascia da 0 a 30 anni, soprattutto da parte dei media e delle aziende, che classificandoli come grandi consumatori facilmente influenzabili, ne seguono ogni istante di vita, fotografando
ogni loro momento per sapere cosa bevano, mangino o stiano pensando.

A tutto ciò, dobbiamo aggiungere i pipponi di illustri psicologi, analisti, dottori, giornalisti, genitori ecc.
Insomma fino ai 30, si è sempre sotto i riflettori.

A mio avviso, altra fascia "protetta" sono gli esserini dai 60 in su, sempre più spesso sotto le luci del palco, purtroppo,
solo per gli stessi motivi anzidetti e mai per altri che sarebbero sicuramente più validi (saggezza/esperienza).
La vita media cresce, l'anziano è sempre più fruttino da spremere, e mai da ascoltare.

E noi? Noi piccoli 40enni intenti a redigere i primi veri bilanci esistenziali?
Ciccia al culo e pedalare!
Non ci considera nessuno, abbiamo troppo pelo sullo stomaco per farci fottere da uno spot pubblicitario
e gli analisti ci ignorano come fenomeno di massa, perchè siamo tutti
felicemente in carriera, felicemente sposati, e felicemente onoriamo le loro parcelle per le sedute occorse ai nostri figli che,
sempre felicemente, non riusciamo più a capire.

Ma io, virtualmente a fianco del Liga (e per fortuna, di qualcun altro), mi schiero a coorte e dichiaro di scrivere in nome della malconcia e
dimenticata fascia dai 40 ai 59, cercando di coglierne ogni momento.

Chiudo con un pensierino:
giovani sposi, ai vostri pargoli, non recitate unicamente le storielle di Cenerentola, Biancaneve, Pollicino & C.
Prendete spunto da favole come "Da zero a dieci", e sbizzarritevi creandone di nuove
dove si racconta di amici veri, di ricordi mai spenti
di piccole felicità,
di vita, insomma.


 

 

 

 



















posted by Attilio 17:11 - commenti (5)
lunedì, aprile 28, 2003

La voglia di violenza!

Da dove nasce, qual'è la sua sorgente? Nella nostra anima, dove sarà e come si genera
l'insana voglia di fare del danno a cose e del male a terzi esseri viventi?

Oggi credo che, rispetto ai secoli scorsi, l'uomo abbia motivi aggiuntivi
che si è auto prodotto con tal maestria
che addirittura pare Dio sia interessato ad acquistarne regolare sfruttamento progettuale.

Uhm... ma qui c'è aria di rubrichetta in vista, chissà..., del resto giorni addietro citai alcuni motivi
per i quali amare la vita... Oggi invece
gradirei avere un sacco da palestra, sapete, quelli in uso ai pugili.

Motivo:
dopo aver scritto dalle 08,30 alle 10,30 a.m., (le ore più fertili per me), un articoletto per
il forum da me moderato su neopoesia.it (progettino di cui a brevissimo vi renderò edotti)
ed essere riuscito a centrare perfettamente gli obiettivi che mi ero prefissato,
mantenendo un certo ritmo, ed un piacevole tono scorrevole,
a causa di un mio errato infausto clik per testare un link,
all'improvviso...
è apparso il mio desktop

perso tutto.

"Pirletta!", direte voi, "non scrivere direttamente sul forum"
Lo so lo so.

E so anche che è capitato a tutti (ed io non ero vergine)
e so perfettamente che basta riscrivere il pezzo.
Ma io odio rifare, sono troppo pigro e soprattutto... devo fare sempre cose nuove.
Quindi mi sono abbandonato alla più malsana delle furie.

Credo possa essere terapeutico in questi casi, fortunatamente sporadici,
avere un altro blog, segreto, dove scrivere semplicemente
le più becere parolacce ed improperi vari.

O forse, miglior cosa, è riderci sopra
e postare un commentino come questo:
cretino, ma tanto libbbberatorio!

Asceticamente Vs.
Attilio

































posted by Attilio 18:38 - commenti (1)
venerdì, aprile 25, 2003

Miracolo!

Oggi m'è successa una cosa strana, anzi a dirla tutta, sono diversi giorni che mi capitano.
Sento all'improvviso, sulla mia mano sinistra, esattamente su quella
porzione di pelle tra il pollice e l'indice, odori che non appartengono a me o a cose toccate poco prima.
Taccio per pudore, la fragranza che per alcune ore mi ha accompagnato l'altro ieri.
Mentre volentieri v'intrattengo sul profumo avvertito oggi pomeriggio.
Odore di matita appena temperata, matita da disegno, un meraviglioso mix di legno e grafite, ma addirittura
m'è parso di sentire la piccola nota di argilla presente nel composto insieme alla grafite.
Erano anni e anni che non sentivo più quell'odore.
E sono rimasto fermo, assaporandomelo tutto ad occhi chiusi. Mio Dio che buono.
Da quanto tempo non prendo in mano una matita?
Da quanto non ne faccio la punta?
Il PC è un aggeggio superlativo, ma cazzarola, non ha profumo, o al massimo
sa di plasticume inerme, e senza nessun tono che mi faccia emozionare
facendomi scattare i ricordi.
Forse scriverò una poesia su questo accaduto, è ancora forte la vibrazione suscitata
continua a propagarsi dentro di me.
Ovviamente, la scriverò utilizzando matita e foglio di carta.
Interessante, entusiasmante... chissà quali evocazioni...



















posted by Attilio 23:50 - commenti (5)
giovedì, aprile 24, 2003

 

LEGGETEVI CHE DELISSIA HO TROVATO:

 

 Un romanzo inquietante, sconvolgente, che alterna momenti di lucidità a episodi di pura follia, non un semplice ed ironico vademecum per serial killer, ma piuttosto un'analisi dettagliata dell'animo umano, l'estremo bisogno di avere il controllo delle nostre azioni e l'impossibilità di riuscirci. Ricco di tensione, incredibilmente forte nella descrizione degli omicidi, il romanzo costringe il lettore ad immedesimarsi nell'assassino a vivere con lui l'atrocità dei suoi gesti, a giustificarli in quanto è la vita stessa ad obbligarci a fare determinate scelte.

ORA IO DICO: MA IL GENERE UMANO, NON HA GIA' ABBASTANZA PATIMENTI? VOGLIAMO PURE CHE TUTTI S'IMMEDESIMINO IN UN SERIAL KILLER? COSA NON SI FA PUR DI RIUSCIRE ORIGINALI A TUTTI COSTI! CONFIDO IN UN'ERRATA RECENSIONE, VOGLIO SPERARLO, PRENDIAMO IL MALE MINORE!

 

                                        

posted by Attilio 01:08 - commenti (4)

Fratello  Cecco Angiolieri, (occupa un piccolo anfratto buio della mia anima), scriveva il mitico sonetto...

S'i' fosse fuoco, arderei 'l mondo;

eccellente... personalmente però preferirei esser Fallo...

E belin...

posted by Attilio 00:51 - commenti (2)
martedì, aprile 22, 2003

Rullo di tamburi e squilli di tromba! (Non dite facili battute relative alla sanità de corpo)

E' ON LINE IL QUARTO EPISODIO DI "GREG FANDONIA"
(Sezione Impronte Maldestre - Racconti)

TRATTASI DI PUNTATONE DOPPIO, UNA VERA CHICCA!


posted by Attilio 15:05 - commenti (2)
lunedì, aprile 21, 2003

 Con grande gioia Vi anticipo l'imminente pubblicazione dell'Antologia "Particelle di luce".

Un clik su "Mura portanti", date un'occhio alle news.

Sono felice come un bimbo sulle giostre!

                          





posted by Attilio 18:43 - commenti (3)
domenica, aprile 20, 2003
Kato è morto ieri, e quando un centauro muore resto fermo a pensare per un tot. Una carezza alle sue bimbe, il mio pensiero possa avvolgerle e dar loro calore.
posted by Attilio 09:12 - commenti (7)
Ricordo a tutti gli agnellini e ai capretti, che in questi giorni, come ogni anno, offro loro rifugio presso casa mia. Portatevi solo uno spazzolino da denti e se volete, i vostri cd audio preferiti. Potrete restare qui tranquilli tranquilli per qualche giorno, organizzare simpatici giochi di società rilassandovi a modino. Però da martedì p.v., tutti fuori a casina vostra ok? E non fate i furbi come l'anno passato, le stanze vanno riordinate prima di partire, la volta scorsa mia madre ha fatto decine di barattoli di marmellata di mirtilli... ha' voglia a spiegarle il perchè la frutta non profuma più di frutta... altro che "non ci sono più le stagioni di una volta...!"
posted by Attilio 02:50 - commenti (2)
venerdì, aprile 18, 2003

Perchè oggi la vita m'è sembrata bella:

appena aperti gli occhi, dopo aver caracollato fino in bagno, mentre attendevo l'arrivo della giusta temperatura della doccia (da ghiaccio puro a ghiaccio secco), per non imprecare troppo, ho iniziato a sfogliare alcune riviste.

Ogni due pagine, foto di fanciulle perfette. Anzi, di più. Divine. No, meglio... cosmiche. No, non basta. Beh non lo so, non so come definirle. Ma non è questo il punto. E' che le vedi anche in tv, al bar, in auto, insomma... grazie a Dio, ne è pieno il mondo. Ed io ci credo, si, per me sono reali. Qualcuno dice siano ologrammi dell'ultima generazione, altri mormorano siano pixels ormai autonomi sfuggiti da qualche video-game.

Mah, non so. Ripeto, io ci credo. Sono esseri appartenenti al genere umano, come me, come te, come tutti. Si, io ci credo. Credo nell'abilità e nella raggiunta perfezione dei parruchieri, credo nell'efficace azione della cosmesi (nel breve... nel lungo termine la temo....), credo negli stilisti, anche a quelli minori del Pret-a-porter o del casual, che propongono capi che esaltano le forme femminili, coadiuvati da un'intimo spesso truffaldino, ma che ha una resa fantastica. Credo ai benefici delle palestre, delle saune, dei massaggi, e dei solarium. Ad onor del vero, qualcuna ha lo sguardo un po' robotico, ma lo capisco, è un pò stressante essere divine.

Ma questa è un'altra storia, oggi guardo solo all'esteriorità e credo. Sì, ci credo. Credo che sia giunto il momento di rifare un'altra doccia gelida canticchiando quell'allegro motivetto che più o meno gira così... "Ma le ragazze... di questi tempi... ci fanno perdere let-te-ral-men-te i sensi..."







posted by Attilio 16:07 - commenti (1)

Qualcuno mi ha fatto notare quanto io stia trascurando il mio caro Blog. Me ne vergogno un bel pò. Però amici, credetemi, insieme a un pugno di altri pazzoidi, sto lavorando ad un progettino fichissimo. Per amor del vero, devo dire che il grosso sbattimento non grava sulle mie spalle, ma sapete com'è... anche fornire il solo supporto morale e/o mentale richiede ingenti dosi energetiche!

Ma ora prometto il ritorno dell'abituale presenza, anche perchè mi sono reso conto che mi manca davvero il contatto quotidiano con questa piccola pagina e le varie sue correlazioni.

Per quanto riguarda il progettino fantastico, Vi chiedo solo un briciolo di pazienza... sta per nascere!

Tenersi pronti per il party inaugurale!





posted by Attilio 02:14 - commenti (1)
venerdì, aprile 11, 2003

Vivo in provincia di Asti. Pochi minuti fa, alle 11,30 ca.,  abbiamo avuto una scossa tellurica. Non di grande entità, ma estremamente lunga. Mentre correvo giù dalle scale di casa (il mio studio è in mansarda), il pensiero era rivolto ai miei figli a scuola. La lontananza e l'impotenza danno ansia di gran lunga più devastante di qualsiasi  terremoto.

Anche ieri c'è stata una piccola scossa. Spero solo non sia l'inzio di un periodo come quello già vissuto qualche anno fa. Cupo e pensieroso, rivedo antichi fantasmi, ma resto fermo sull'idea che tutti gli eventi che sottolineano la tenue precarietà della nostra esistenza terrena, nel loro manifestarsi, ogni volta contengano chiari messaggi. Messaggi carichi di significati, di valori. Quali? I soliti, quelli che tutti abbiamo dentro, ma inevitabilmente, troppo spesso, dimentichiamo perchè distratti da mille inutili cazzate.



posted by Attilio 12:00 - commenti (4)
mercoledì, aprile 09, 2003

Due cosette assolutamente fondamentali, del genere "come abbiamo potuto stare senza":

1) è attiva una nuova sezione del mio sito. Si chiama "Mura Portanti"

2) è on line il III episodio de (mi ha fatto sempre impazzire questo "de") "Greg Fandonia-Chiunque lo sbologna!"

Cos'altro aggiungere...

Un sorriso

posted by Attilio 15:56 - commenti (2)
venerdì, aprile 04, 2003

 

 

 

Una mia piccola poesia... sperando possa far socchiudere gli occhi, in un attimo di quiete assoluta.

 

 

 

Darjeeling con Bluff delle 17

 

Spento,

una fiamma senz’aria

un giornale di ieri

 

Vento,

porta l’odore del tè,

scuro come le mani

di chi l’ha raccolto.

 

Sento,

lo scompiglio della scrivania

come parte della mia vita

 

Lento,

il pensiero che questa

possa ancora offrire sorprese.

 

Mento.

 Riappare il sorriso.

 

 

 

posted by Attilio 11:33 - commenti (6)
mercoledì, aprile 02, 2003

Ahh... giornataccia oggi. Diamo colpa al tempo uggioso.

E invece no! Diciamo le cose come stanno. Allora, sono velato da un sottile strato di malumore perchè m'è venuto un dubbio. Andiamo con ordine. Io ho sempre pensato che il genere umano, si stia evolvendo. Certo, dalla preistoria ad oggi...lo sta facendo alla velocità di un bradipo zoppo, appena sveglio di mattina, e che ancora non ha preso il primo caffè. Ok non discuto su questo, comunque mi pare che l'uomo leeentameeeenteeee stia migliorando. E tutto questo lo affermo nonostante la presenza sul globo dei soliti personaggini che qui non cito poichè già ben noti alla cronoca.

Anzi, quasi quasi, invece di sparare suoi soliti 4 o 5 pianisti sfigati, vado contro corrente e, per l'ilarità di molti, ne cito alcuni che poverini, a causa della guerra e di altri "cattivoni" che si prendono tutta la scena, rischiano il dimenticatoio.
Ma facciamo le cose a modino. Allora, in mondo tende verso il bene (oh!), nonostante: D'Alema Massimo, skipper di dubbie capacità, e quindi, sarebbe proprio meglio si dedicasse solo alla vela invece di emettere fatture tramite sua società di diritto Maltese, per consulenze allo Stato Italiano su programmi di studio per giovani informatici. Con uno skipper simile, il mondo della vela avrebbe forse qualche problema in più, ma di certo la sinistra tornerebbe ad avere una sua immagine. Cofferati Sergio, eccellente scalatore! Pare voglia salire sulle principali vette del mondo. Fede Emilio, simpatico guascone, un attore formidabile, quel suo monologo che chiama TG4... una chicca imperdibile. Rutelli Francesco, visto lo scarso successo della sua attuale sit-commedy, pare voglia cambiare e che stia da tempo vagliando alcuni copioni di altre produzioni. Si parla di un suo passaggio a "Incantesimo".

Potrei continuare per giorni, come chiunque. Dovrei anche citare tutti i C.D.A. delle varie multinazionali che, spinti da ossessioni di bilancio, travolgono tutto e tutti. Troppi "cattivoni" in giro. E poi... resta il fatto che anche noi tutti, nel nostro piccolo, chi più chi meno, rientriamo in qualche listarella di "cattivini".

Il problema vero è che abbiamo creato un meccanismo perverso. Bene o male, i cattivoni (che comunque abbiamo forgiato noi), il più delle volte oggi si vedono costretti ad agire in malo modo. Tutti schiavi del risultato. Tutto e subito. Profitto oggi, senza pensare alle cause, al domani.

E noi siamo parte del meccanismo. Incapaci di pensare, pigri e senza voglia di andar contro corrente. Io non sono di destra, io non sono di sinistra, non ho poster di Berlusconi e neanche del Che. Questo non significa anarchia o menefreghismo. Significa equità, la ragione sta sempre nel mezzo. (Non sono centrista...!)

Ma il motivo della mia tristezza odierna (che passerà con il primo sorriso che incontro), nasce dal fatto che siamo sempre pronti a criticare gli altri (Bush o Saddam e tutto il resto dell'allegra brigata mattakkioni), ma... noi... ci guardiamo mai dentro?

Voglio dire,  in giro sento tanta musica brutta, vedo tanti spots idioti, trovo nelle vetrine delle librerie tanti libri inutili, vedo automobili, capi d'abbigliamento, acconciature, tutte eguali tra loro. Ascolto sempre gli stessi discorsi, osservo il ripetersi di scontri eterni. Le cose più "pop", quelle fatte "alla carlona", sono sempre a larga diffusione. Da qui sorge il dubbio (che oggi mi porta a pensare sui tempi dell'effettiva crescita spirituale del genere umano): prendiamo quel meraviglioso adagio che recita "siamo ciò che mangiamo"; ora io dico... se continuiamo ad assorbire "merda"...

Io voglio che la mia vita sia sempre più jazz.

Ciau (belin... sto già meglio!) 


posted by Attilio 17:34 - commenti


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